londra 2012

LONDRA 2012

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Atletica- specialità Atletica - olimpiadi 2012

Atletica

Atletica

Specialità

Nome: 3000m siepi donne

Descrizione: La gara dei 3.000m siepi è una specialità del mezzofondo lungo dell'atletica leggera, ultima disciplina ad essere introdotta nel calendario dell'atletica leggera a livello femminile e, di conseguenza, per la prima volta alle Olimpiadi moderne. Le partecipanti devono percorrere 3.000 m in pista, con la difficoltà di dover saltare, durante la gara, 30 ostacoli, 5 per ognuno dei 7 giri e mezzo da 400 m da effettuare, il primo dei quali posto dopo i primi 300 metri dalla partenza. Gli ostacoli sono alti 91 cm; quattro di essi sono barriere mobili, sulle quali le atlete possono appoggiare un piede per saltare. Il quinto ostacolo consiste in una barriera simile alle altre che precede una vasca piena d'acqua, scavata all'interno della pista, da cui le atlete devono uscire.

Nome: 4x400m staffetta uomini

Descrizione: La staffetta 4x400 metri è una specialità dell'atletica leggera che si corre su pista. La gara si svolge a squadre composte da quattro atleti, ognuno dei quali percorre una distanza di 400 metri. In totale ogni squadra, se non perde il testimone, percorre 1600 metri. Solo gli atleti che fanno la prima frazione hanno l'obbligo di rimanere nella corsia che gli viene assegnata; gli altri tre, infatti, si possono mettere all'interno delle corsie, spostandosi solo per dare il testimone ai compagni. Il record mondiale della 4x400 maschile è detenuto da una squadra statunitense composta da Tyree Washington, Antonio Pettigrew, Jerome Young e Michael Johnson, stabilito nel 1998 col tempo di 2'54"29.

Nome: 100m donne

Descrizione: La disciplina regina dell'atletica leggera si svolge anche a livello femminile. Le atlete corrono su una pista rettilinea sulla distanza di 100 metri, con partenza da fermo. Lo starter dà il segnale di partenza e dai blocchi di partenza le partecipanti affrontano la prova. Si parla di falsa partenza quando un atleta si muove prima del segnale di via. In caso di una prima falsa partenza si ripete la procedura di start; se la falsa partenza si verifica, chi l'ha causata (anche se per la prima volta) viene squalificato dalla gara. Le donne sono ancora lontane dall'abbattimento del muro dei 10 secondi, tanto che il record femminile di 10.49 è stato stabilito da Florence Griffith-Joyner nel 1988.

Nome: 10000m uomini

Descrizione: I 10.000 metri piani sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. Gli atleti partono in massa, senza vincoli di corsia, e devono effettuare 25 giri di pista. Il record del mondo appartiene a Kenenisa Bekele, Etiopia, che ha percorso la distanza in 26'17"56 a Bruxelles nel 2005.

Nome: 10000m donne

Descrizione: I 10.000 metri piani sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. Gli atleti partono in massa, senza vincoli di corsia, e devono effettuare 25 giri di pista. Il record del mondo spetta alla cinese Wang Yunxia che ha percorso la distanza in 29'31"78 nel 1993 a Pechino.

Nome: 100m ostacoli donne

Descrizione: La gara dei 100 metri ad ostacoli è una specialità esclusivamente femminile dell'atletica leggera, con 10 ostacoli posti sul percorso di altezza pari a 0,84 m. Il primo ostacolo è posto a 13 m dalla linea di partenza i successivi 9 sono posti a 8,50 m di distanza l'uno dall'altro, l'ultimo ostacolo è posto a 10.50 metri dalla linea del traguardo. Abbattere gli ostacoli involontariamente non comporta alcuna penalità ma rallenta l'azione dell'atleta, facendo perdere l'equilibrio e la continuità nella corsa. Il record del mondo di questa specialità è nelle mani della bulgara Donkova, con il tempo di 12"21.

Nome: 1500m donne

Descrizione: I 1.500 m piani sono una delle prove di mezzofondo dell'atletica leggera e si corre su pista. La gara si svolge su 3 giri di pista completi più uno completato solo per 3/4. Non è raro che, nonostante la distanza notevole, le gare vengano decise allo sprint finale nell'ultimo giro di gara. Il record di questa specialità appartiene alla cinese Yunxia Qu, con il tempo di 3'50"46 fissato nel 1993 a Pechino.

Nome: 1500m uomini

Descrizione: I 1.500 m piani sono una delle prove di mezzofondo dell'atletica leggera e si corre su pista. La gara si svolge su 3 giri di pista completi più uno completato solo per 3/4. Non è raro che, nonostante la distanza notevole, le gare vengano decise allo sprint finale nell'ultimo giro di gara. Il record di questa specialità appartiene al marocchino Hicham El Guerrouj, con il tempo di 3'26"00 ottenuto a Roma nel 1998

Nome: 200m donne

Descrizione: I 200 metri piani sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. I primi 120 metri di gara si affrontano in curva, mentre gli ultimi 80 metri in rettilineo. Ogni atleta si trova in una corsia di riferimento dalla quale non può uscire per tutta la durata della gara, pena la squalifica dalla gara stessa. La partenza avviene tramite appositi blocchi di partenza, con gli atleti non allineati per permettere che la distanza percorsa alla fine sia uguale per tutti. Il record del mondo femminile di questa specialità spetta alla statunitense Florence Griffith Joyner che ha percorso i 200m in 21"34 nelle Olimpiadi di Seul del 1998.

Nome: 200m uomini

Descrizione: I 200 metri piani sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. I primi 120 metri di gara si affrontano in curva, mentre gli ultimi 80 metri in rettilineo. Ogni atleta si trova in una corsia di riferimento dalla quale non può uscire per tutta la durata della gara, pena la squalifica dalla gara stessa. La partenza avviene tramite appositi blocchi di partenza, con gli atleti non allineati per permettere che la distanza percorsa alla fine sia uguale per tutti. Il record del mondo maschile appartiene al giamaicano Usain Bolt con il tempo di 19.19.

Nome: 20km marcia donne

Descrizione: La marcia è una specialità dell'atletica leggera che si corre generalmente su strada, con arrivo però su pista. Consiste in una progressione costante ed armonica di passi eseguita in modo tale che l'atleta mantenga sempre il contatto con il terreno almeno con uno dei due arti inferiori. Le atlete che non si attengono a queste disposizioni vengono dapprima richiamate dai giudici di marcia, poi ammonite e infine, se l'irregolarità si ripete, squalificate dalla gara.

Nome: 20km marcia uomini

Descrizione: La marcia è una specialità dell'atletica leggera, che si corre generalmente su strada, con arrivo però su pista. Consiste in una progressione costante ed armonica di passi eseguita in modo tale che l'atleta mantenga sempre il contatto con il terreno almeno con uno dei due arti inferiori. Gli atleti che non si attengano a queste disposizioni vengono dapprima richiamati dai giudici di marcia, poi ammoniti e infine, se l'irregolarità si ripete, squalificati dalla gara. Il record del mondo di questa specialità attualmente detenuto dal messicano Bernardo Segura, con il tempo di 1h17'25"6 ottenuto a Bergen nel 1994.

Nome: 3000m siepi uomini

Descrizione: La gara dei 3.000m siepi è una specialità del mezzofondo lungo dell'atletica leggera, ultima disciplina ad essere introdotta nel calendario dell'atletica leggera a livello femminile e, di conseguenza, per la prima volta alle Olimpiadi moderne. Le partecipanti devono percorrere 3.000 m in pista, con la difficoltà di dover saltare, durante la gara, 30 ostacoli, 5 per ognuno dei 7 giri e mezzo da 400 m da effettuare, il primo dei quali posto dopo i primi 300 metri dalla partenza. Gli ostacoli sono alti 91 cm; quattro di essi sono barriere mobili, sulle quali le atlete possono appoggiare un piede per saltare. Il quinto ostacolo consiste in una barriera simile alle altre che precede una vasca piena d'acqua, scavata all'interno della pista, da cui le atlete devono uscire.. Il tempo record di questa specialità è di 7'53"63, stabilito a Bruxelles nel 2004 dall'atleta keniota di nascita ma del Bahrein di nazionalità Saif Saaeed Shaheen.

Nome: 400m donne

Descrizione: I 400 metri piani sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. Ad ogni atleta viene assegnata una corsia di riferimento dalla quale non può uscire per tutta la durata della gara, pari ad un giro di pista. La partenza avviene tramite appositi blocchi di partenza. In partenza i corridori non sono allineati, quelli che corrono nelle corsie più esterne infatti, per fare in modo che la distanza percorsa sia uguale per tutti, partono apparentemente più dietro rispetto agli altri, per compensare il minor raggio di curvatura della loro corsia. Il record femminile spetta alla tedesca Marita Koch che nel 1985 ha percorso la distanza in 47,60 secondi.

Nome: 400m ostacoli donne

Descrizione: La gara dei 400 m ostacoli è una specialità dell'atletica leggera che si corre su pista. Lungo il percorso (un giro di pista) sono frapposti 10 ostacoli per ogni concorrente, di altezza pari a 0,762 m. Il primo ostacolo è posto a 45 metri di distanza dalla linea di partenza, i successivi nove sono a 35 m l'uno dall'altro. Il traguardo è collocato a 40 m dall'ultimo ostacolo. Abbattere gli ostacoli non comporta alcuna penalità ma rallenta l'azione dell'atleta, rischiando di fargli perdere l'equilibrio. Gli ostacoli utilizzati nella specialità dei 400 metri femminili sono più bassi rispetto a quelli che devono superare le atlete nei 100 metri ostacoli femminili. Il record del mondo è della russa Yuliya Pechonkina, con il tempo di 52,34 secondi, stabilito nel 2003 a Tula, in Russia.

Nome: 400m ostacoli uomini

Descrizione: La gara dei 400 m ostacoli è una specialità dell'atletica leggera che si corre su pista. Lungo il percorso (un giro di pista) sono frapposti 10 ostacoli per ogni concorrente, di altezza pari a 0,914 m. Il primo ostacolo è posto a 45 metri di distanza dalla linea di partenza, i successivi nove sono a 35 m l'uno dall'altro. Il traguardo è collocato a 40 m dall'ultimo ostacolo. Abbattere gli ostacoli non comporta alcuna penalità ma rallenta l'azione dell'atleta, rischiando di fargli perdere l'equilibrio. Gli ostacoli utilizzati nella specialità dei 400 metri sono più bassi rispetto a quelli che devono superare gli atleti nei 110 metri ostacoli maschili. Il record del mondo su questa distanza appartiene all'USA Kevin Young, con il tempo di 46,78 secondi, stabilito nel 1992 a Barcellona.

Nome: 400m uomini

Descrizione: I 400 metri piani sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. Ad ogni atleta viene assegnata una corsia di riferimento dalla quale non può uscire per tutta la durata della gara, pari ad un giro di pista. La partenza avviene tramite appositi blocchi di partenza. In partenza i corridori non sono allineati, quelli che corrono nelle corsie più esterne infatti, per fare in modo che la distanza percorsa sia uguale per tutti, partono apparentemente più dietro rispetto agli altri, per compensare il minor raggio di curvatura della loro corsia. Il record del mondo appartiene all'americano Michael Johnson che ha percorso la distanza in 43,18 secondi nel 1999.

Nome: 4x100m staffetta donne

Descrizione: La staffetta 4x100 metri è una specialità dell'atletica leggera che si compie su pista. Non è una gara individuale in quanto gli atleti corrono in squadre di quattro elementi, detti frazionisti. Questi si succedono sulla medesima corsia per completare i 400 metri della pista, percorrendo ciascuno circa 100 metri. Per compensare i differenti raggi di curvatura delle diverse corsie, gli atleti si dispongono alla partenza in posizioni a scalare. Gli atleti di ogni squadra devono darsi il cambio passandosi un testimone secondo determinate regole; il passaggio del testimone deve avvenire all'interno di una porzione di pista delimitata, detta "zona di cambio", pena la squalifica dalla gara. Il cambio si conclude con il passaggio di mano del testimone dall'atleta 1 all'atleta 2. Il record del mondo di questa specialità è detenuto dalla Germania, con il tempo di 41,37 ottenuto a Camberra nel 1985.

Nome: 4x400m staffetta donne

Descrizione: La staffetta 4x400 metri è una specialità dell'atletica leggera che si corre su pista. La gara si svolge a squadre composte da quattro atlete, ognuno dei quali percorre una distanza di 400 metri. In totale ogni squadra, se non perde il testimone, percorre 1600 metri. Solo le atlete che fanno la prima frazione hanno l'obbligo di rimanere nella corsia che gli viene assegnata; le altri tre, infatti, si possono mettere all'interno delle corsie, spostandosi solo per dare il testimone alle compagne. Il record mondiale femminile è detenuto dall'Unione Sovietica che nel 1988 a Seul ha fermato il cronometro a 3'15"17 con la squadra composta da Tatyana Ledovskaya, Olga Nazarova, Mariya Kulchunova-Pinigina e Olga Vladykina-Bryzgina.

Nome: 5000m donne

Descrizione: I 5.000 metri sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. Le atlete partono in gruppo, senza utilizzare blocchi di partenza e alcun vincolo di corsia, e devono effettuare 12 giri e mezzo di pista. Il miglior tempo della specialità è stato stabilito dall'etiope Tirunesh Dibaba che ha percorso la distanza in 14'11"15 nel 2008 a Oslo.

Nome: 5000m uomini

Descrizione: I 5.000 metri sono una disciplina dell'atletica leggera che si corre su pista. Gli atleti partono in gruppo, senza utilizzare blocchi di partenza e alcun vincolo di corsia, e devono effettuare 12 giri e mezzo di pista. L'attuale record del mondo appartiene all'etiope Kenenisa Bekele che ha percorso la distanza in 12'37"35 a Hengelo nel 2004.

Nome: 50km marcia uomini

Descrizione: La marcia è una specialità dell'atletica leggera, che si corre generalmente su strada, con l'arrivo però su pista. La distanza dei 50 km è una specialità esclusivamente maschile. La marcia consiste in una progressione costante ed armonica di passi eseguita in modo tale che l'atleta mantenga sempre il contatto con il terreno almeno con uno dei due arti inferiori. Gli atleti che non si attengano a queste disposizioni vengono dapprima richiamati dai giudici di marcia, poi ammoniti e infine, se l'irregolarità si ripete, squalificati dalla gara. Il record del mondo è appannaggio del russo Denis Nizhegorodov (Rus), che l'11 maggio del 2008 a Ceboksary (Russia) ha coperto la distanza in 3h34'14".

Nome: 800m donne

Descrizione: La gara degli 800 metri è una prova dell'atletica leggera, in cui le atlete devono percorrere due giri di pista. Rientrano fra le gare di mezzofondo veloce, differenziandosi dalle cosiddette specialità di mezzofondo lungo per la più breve durata e maggiore intensità. La partenza avviene in corsia, senza l'utilizzo dei blocchi di partenza. Le atlete devono correre i primi cento metri di questa competizione nella corsia di riferimento, con l'obbligo di non oltrepassare le proprie linee di confine, pena la squalifica dalla gara. Dopo i primi cento metri, fino all'arrivo le partecipanti tenderanno a rimettersi alla corda, ovvero a portarsi vicino al bordo interno della pista per percorrere la minore distanza possibile. Il record del mondo di questa specialità è detenuto dalla ceca Jarmila Kratochvilova con il tempo di 1'53"28 stabilito a Monaco nel 1983.

Nome: 800m uomini

Descrizione: La gara degli 800 metri è una prova dell'atletica leggera, in cui gli atleti devono percorrere due giri di pista. Rientrano fra le gare di mezzofondo veloce, differenziandosi dalle cosiddette specialità di mezzofondo lungo per la più breve durata e maggiore intensità. La partenza avviene in corsia, senza l'uutilizzo dei blocchi di partenza. Gli atleti devono correre i primi cento metri di questa competizione nella corsia di riferimento, con l'obbligo di non oltrepassare le proprie linee di confine, pena la squalifica dalla gara. Dopo i primi cento metri, fino all'arrivo i partecipanti tenderanno a rimettersi alla corda, ovvero a portarsi vicino al bordo interno della pista per percorrere la minore distanza possibile.

Nome: 100m uomini

Descrizione: La disciplina regina dell'atletica leggera, con velocità raggiunte un tempo impensabili (è dal 1968 che le prestazioni sono scese sotto i 10"). Gli atleti corrono su una pista rettilinea sulla distanza di 100 metri, con partenza da fermo. Lo starter dà il segnale di partenza e dai blocchi di partenza i partecipanti affrontano la prova. Si parla di falsa partenza quando un atleta si muove prima del segnale di via. In caso di una prima falsa partenza si ripete la procedura di start; se la falsa partenza si verifica, chi l'ha causata (anche se per la prima volta) viene squalificato dalla gara. Il record maschile è del jamaicano Bolt (9.58 secondi).

Nome: Lancio del giavellotto donne

Descrizione: Il lancio del giavellotto è una specialità dell'atletica leggera in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo a forma di lancia fatto di metallo e fibra di vetro, il giavellotto appunto. Le concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci e vince la gara chi ha effettuato il lancio valido più lungo. Per effettuare il lancio viene utilizzata un'area di rincorsa delimitata in fondo da una striscia dipinta per terra. Le atlete devono rilasciare il giavellotto prima di tale striscia e devono comunque uscire dalla pedana da un lato, altrimenti il lancio viene considerato nullo. Il peso del giavellotto è di 600 grammi; la pedana entro la quale l'atleta esegue la rincorsa per lanciare deve essere lunga tra i 30 ed i 36,5 metri e larga 4. Il lancio è valido se l'estremità della testa metallica tocca il terreno prima di ogni altra parte del giavellotto ed entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. L'attrezzo utilizzato per le gare di questa disciplina è stato ridisegnato nel 1999.

Nome: Maratona uomini

Descrizione: La maratona è una gara di corsa che si effettua sulla distanza di 42,195 km, una distanza che ricorda quella tra la città di Maratona e quella di Atene (circa 40 km). Fin dalla fondazione dei Giochi Olimpici moderni, è diventata tradizione che la maratona maschile sia l'ultimo evento del programma di atletica leggera, con l'arrivo posto all'interno dello stadio olimpico.

Nome: Salto con l'asta donne

Descrizione: Il salto con l'asta è una disciplina dell'atletica leggera nella quale l'atleta, dopo aver preso una breve rincorsa, utilizzando l'asta cerca di superare un'asticella, sorretta da due ritti, senza farla cadere. L'atleta può usare aste di qualsiasi lunghezza, generalmente costruite in fibra di vetro. Ogni atleta ha a disposizione tre salti e ogni volta che supera una misura la quantità dei salti a disposizione viene riportata al numero di tre; l'atleta è eliminato quando gli rimangono zero salti a disposizione. Le misure partono da una quota di apertura e vanno via via crescendo, fino all'eliminazione di tutti gli atleti. Ad ogni nuova misura gli atleti vengono chiamati a saltare secondo un ordine prestabilito dal giudice di gara. Per ogni salto ciascun concorrente ha a disposizione un tempo prestabilito, che varia a seconda del numero di atleti ancora in gara o se si sta saltando la misura che equivale ad nuovo record del mondo. È possibile, sempre nei limiti di tempo previsti, interrompere la rincorsa e ripeterla, in qualunque momento. In caso di rottura dell'attrezzo il salto può essere ripetuto senza essere ritenuto nullo e senza penalità alcuna. Esistono varie lunghezze di aste, generalmente quelle tipiche utilizzate dagli atleti più forti sono lunghe dai 5,10 ai 5,30 metri, e impugnate con la mano alta a pochi centimetri dalla loro estremità. Il record del mondo è detenuto da Yelena Isinbaeva, che ha toccato quota 5,06 metri

Nome: Decathlon uomini

Descrizione: Il decathlon è una disciplina maschile dell'atletica leggera che prevede una prova multipla, con 10 gare di specialità diverse. Questa disciplina si svolge in due giornate consecutive di gara, 5 gare per ciascuna giornata. Nella prima giornata si svolgono i 100 metri piani, il salto in lungo, il getto del peso, il salto in alto e i 400 metri. Nella seconda giornata si svolgono le gare dei 110 metri ostacoli, del lancio del disco, del salto con l'asta, del lancio del giavellotto e dei 1500 metri. Ad ogni prestazione ottenuta è associato un punteggio, al termine delle dieci gare la somma dei risultati determina il vincitore. L'attuale record del mondo è detenuto dal céco Roman Šebrle con 9.026 punti, stabilito nel 2001 a Götzis (Austria).

Nome: Eptathlon donne

Descrizione: L'eptathlon è una disciplina dell'atletica leggera che prevede l'effettuazione di 7 gare di specialità diverse. Per quanto riguarda le competizioni all'aperto, l'eptathlon femminile equivale al decathlon maschile. La gara di eptathlon si svolge in due giornate consecutive di gara, con 4 prove nella prima giornata (100 metri ostacoli, salto in alto, getto del peso e 200 metri) e 3 nella seconda (salto in lungo, lancio del giavellotto e 800 metri). Ad ogni prestazione ottenuta è associato un punteggio. Al termine delle sette prove la somma dei risultati determina l'atleta vincente. L'attuale record del mondo è nelle mani della statunitense Jackie Joyner-Kersee con 7.291 punti, stabilito nel 1988 alle Olimpiadi di Seul.

Nome: Lancio del disco donne

Descrizione: Il lancio del disco è una specialità dell'atletica leggera, nella quale l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma lenticolare fatto di legno con un'anima in metallo, chiamato - appunto - il disco. I partecipanti alla gara hanno a propria disposizione un determinato numero di lanci; la prestazione viene valutata in base al miglior lancio valido e la vittoria va a chi ha effettuato il lancio valido più lungo. Il disco ha un peso di 1 kg, un diametro compreso tra i 180 e i 182 mm e uno spessore tra i 37 e i 39 mm., mentre per gli uomini il peso è di 2 kg, il diametro tra i 219 e i 221 mm e lo spessore tra 44 e 46 mm. La pedana entro la quale l'atleta esegue la prova è circolare, con un diametro interno di 2,50 mm dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda completamente. Il lancio effettuato dai partecipanti è valido se l'attrezzo cade entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Inoltre per convalidare il lancio il concorrente non può lasciare la pedana fino a quando il disco non ha toccato terra e deve uscire dal semicerchio posteriore. Il record del mondo appartiene all'atleta dell'ex DDR (Germania orientale) Gabriele Reinsch nel 1988 a Neubrandenburg, con una lancio di 76,80 metri.

Nome: Lancio del disco uomini

Descrizione: Il lancio del disco è una specialità dell'atletica leggera, nella quale l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma lenticolare fatto di legno con un'anima in metallo, chiamato - appunto - il disco. I partecipanti alla gara hanno a propria disposizione un determinato numero di lanci; la prestazione viene valutata in base al miglior lancio valido e la vittoria va a chi ha effettuato il lancio valido più lungo. Il disco ha un peso di 2 kg, un diametro compreso tra i 219 e i 221 mm e uno spessore tra i 44 e i 46 mm., mentre per gli uomini il peso è di 2 kg, il diametro tra i 219 e i 221 mm e lo spessore tra 44 e 46 mm. La pedana entro la quale l'atleta esegue la prova è circolare, con un diametro interno di 2,50 mm dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda completamente. Il lancio effettuato dai partecipanti è valido se l'attrezzo cade entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Inoltre per convalidare il lancio il concorrente non può lasciare la pedana fino a quando il disco non ha toccato terra e deve uscire dal semicerchio posteriore. Il record del mondo del lancio del disco è di 74,08 metri, stabilito dall'atleta dell'ex DDR (Germania Orientale) Jürgen Schult nel 1986 a Neubrandenburg.

Nome: Lancio del giavellotto uomini

Descrizione: Il lancio del giavellotto è una specialità dell'atletica leggera in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo a forma di lancia fatto di metallo e fibra di vetro, il giavellotto appunto. I concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci e vince la gara chi ha effettuato il lancio valido più lungo. Per effettuare il lancio viene utilizzata un'area di rincorsa delimitata in fondo da una striscia dipinta per terra. Gli atleti devono rilasciare il giavellotto prima di tale striscia e devono comunque uscire dalla pedana da un lato, altrimenti il lancio viene considerato nullo. Il peso del giavellotto è di 800 grammi; la pedana entro la quale l'atleta esegue la rincorsa per lanciare deve essere lunga tra i 30 ed i 36,5 metri e larga 4. Il lancio è valido se l'estremità della testa metallica tocca il terreno prima di ogni altra parte del giavellotto ed entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Nel 1986 all' attrezzo comunemente utilizzato venne portato il baricentro più in avanti per limitarne la parabola, dato che con il precedente erano stati superati i 100 metri). Il record del mondo del lancio del giavellotto è di 98,48 metri e appartiene al céco Jan Železný che lo ha stabilito nel 1996 a Jena, in Germania.

Nome: Lancio del martello donne

Descrizione: Il lancio del martello è una disciplina dell'atletica leggera in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile una sfera metallica legata con un cavo d'acciaio ad una impugnatura, chiamato martello. Le concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci e vengono valutati in base al loro miglior lancio valido. Chi ha effettuato il lancio valido più lungo risulta vincitore della gara. L'attrezzo è formato di tre parti: una testa metallica (di forma perfettamente sferica), un cavo costituito da un filo d'acciaio ed una impugnatura. Il peso complessivo del martello deve essere compreso tra 4 e 4,025 kg, il diametro della testa tra 9,5 e 11 cm, e la distanza tra la testa e l'impugnatura tra 116 e 119,5 cm. La pedana, entro la quale l'atleta esegue la prova, è circolare, con un diametro interno di 2,35 m, ed è dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda competamente. L'atleta esegue 3 o 4 rotazioni prima del rilascio, facendo ruotare il martello al di sopra della propria testa. Il lancio è valido se l'attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Il record del mondo del lancio del martello è di 77,80 metri, detenuto dalla russa Tatyana Lysenko a Tallin nel 2006 a Sochi.

Nome: Lancio del martello uomini

Descrizione: Il lancio del martello è una disciplina dell'atletica leggera in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile una sfera metallica legata con un cavo d'acciaio ad una impugnatura, chiamato martello. I concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci e vengono valutati in base al loro miglior lancio valido. Chi ha effettuato il lancio valido più lungo risulta vincitore della gara. L'attrezzo è formato di tre parti: una testa metallica (di forma perfettamente sferica), un cavo costituito da un filo d'acciaio ed una impugnatura. Il peso complessivo del martello deve essere compreso tra 7,260 kg e 7,285 kg, il diametro della testa tra 11 e 13 cm, e la distanza tra la testa e l'impugnatura tra 117,5 e 121,5 cm. La pedana, entro la quale l'atleta esegue la prova, è circolare, con un diametro interno di 2,35 m, ed è dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda competamente. L'atleta esegue 3 o 4 rotazioni prima del rilascio, facendo ruotare il martello al di sopra della propria testa. Il lancio è valido se l'attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Il record del mondo del lancio del martello è di 86,74 metri, detenuto dal russo Yuriy Sedykh a Stoccarda nel 1988.

Nome: Lancio del peso donne

Descrizione: Il lancio del peso, o getto del peso, è una specialità dell'atletica leggera in cui le atlete hanno il compito di scagliare il più lontano possibile una sfera metallica, il peso appunto. Le concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, vengono valutate in base al loro miglior lancio valido; conquista la vittoria chi ha effettuato il lancio valido più lungo. L'attrezzo deve essere e di 4 kg, con un diametro tra i 95 e i 130 mm. La pedana entro la quale l'atleta esegue la prova è circolare, con un diametro interno di 2,135 m ed ha un ferma piedi rialzato a forma di arco nella parte anteriore. Affinché il lancio sia valido il peso deve essere lanciato dalla spalla con una sola mano e deve toccare il collo o il mento del partecipante. Il peso deve cadere all'interno del settore e la concorrente deve lasciare la pedana di lancio dietro la linea bianca tracciata all'esterno della pedana e che passa idealmente per il centro della pedana stessa. Il record del mondo del getto del peso è di 22,63 metri, stabilito dalla russa Natalya Lisovskaya nel 1987 a Mosca.

Nome: Lancio del peso uomini

Descrizione: Il lancio del peso, o getto del peso, è una specialità dell'atletica leggera in cui gli atleti hanno il compito di scagliare il più lontano possibile una sfera metallica, il peso appunto. I concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, vengono valutati in base al loro miglior lancio valido; conquista la vittoria chi ha effettuato il lancio valido più lungo. L'attrezzo deve essere e di 7,26 kg, con un diametro tra i 110 e i 145 mm. La pedana entro la quale l'atleta esegue la prova è circolare, con un diametro interno di 2,135 m ed ha un ferma piedi rialzato a forma di arco nella parte anteriore. Affinché il lancio sia valido il peso deve essere lanciato dalla spalla con una sola mano e deve toccare il collo o il mento del partecipante. Il peso deve cadere all'interno del settore e il concorrente deve lasciare la pedana di lancio dietro la linea bianca tracciata all'esterno della pedana e che passa idealmente per il centro della pedana stessa. Il record del mondo del getto del peso è di 23,12 metri per gli uomini, detenuto dallo statunitense Randy Barnes che lo ha stabilito nel 1990 a Westwood.

Nome: Maratona donne

Descrizione: La maratona è una gara di corsa che si effettua sulla distanza di 42,195 km, una distanza che ricorda quella tra la città di Maratona e quella di Atene (circa 40 km). La maratona femminile è stata introdotta nel programma olimpico a partire dall'edizione del 1984 a Los Angeles. Il record del mondo di questa specialità appartiene all'inglese Paula Radcliffe, che ha coperto la distanza in 2h15'25" a Londra nel 2003.

Nome: Salto con l'asta uomini

Descrizione: Il salto con l'asta è una disciplina dell'atletica leggera nella quale l'atleta, dopo aver preso una breve rincorsa, utilizzando l'asta cerca di superare un'asticella, sorretta da due ritti, senza farla cadere. L'atleta può usare aste di qualsiasi lunghezza, generalmente costruite in fibra di vetro. Ogni atleta ha a disposizione tre salti e ogni volta che supera una misura la quantità dei salti a disposizione viene riportata al numero di tre; l'atleta è eliminato quando gli rimangono zero salti a disposizione. Le misure partono da una quota di apertura e vanno via via crescendo, fino all'eliminazione di tutti gli atleti. Ad ogni nuova misura gli atleti vengono chiamati a saltare secondo un ordine prestabilito dal giudice di gara. Per ogni salto ciascun concorrente ha a disposizione un tempo prestabilito, che varia a seconda del numero di atleti ancora in gara o se si sta saltando la misura che equivale ad nuovo record del mondo. È possibile, sempre nei limiti di tempo previsti, interrompere la rincorsa e ripeterla, in qualunque momento. In caso di rottura dell'attrezzo il salto può essere ripetuto senza essere ritenuto nullo e senza penalità alcuna. Esistono varie lunghezze di aste, generalmente quelle tipiche utilizzate dagli atleti più forti sono lunghe dai 5,10 ai 5,30 metri, e impugnate con la mano alta a pochi centimetri dalla loro estremità. Il record del mondo è detenuto da Sergey Bubka, che ha raggiunto l'altezza di 6,14 metri nel 1994 al Sestrière.

Nome: Salto in alto donne

Descrizione: Il salto in alto è una disciplina atletica leggera nella quale le partecipanti devono oltrepassare con un salto un'asticella orizzontale posizionata ad una determinata altezza. L'asticella è inizialmente posta ad un'altezza relativamente bassa e viene poi spostata verso l'alto con incrementi dell'ordine di 3 o 5 centimetri. Ogni atleta ha l'opzione di scegliere a quale altezza iniziare a saltare, ma una volta che un'altezza è stata saltata, gli altri atleti non potranno iniziare ad un'altezza inferiore. Una volta che un saltatore sta per cominciare, ha la facoltà di tentare altezze successive, passando i tentativi rimanenti all'altezza scelta. Dopo tre salti consecutivi nulli l'atleta è eliminato dalla gara. L'atleta che salta più in alto è dichiarato vincitore. Se due o più atlete saltano la stessa altezza massima, quello con il numero più basso di tentativi nulli (a qualsiasi altezza) vince. Se con ciò non si riesce a definire il vincitore, vengono effettuati ulteriori salti, le altezze ottenute in tali salti rimangono valide ai fini dei record. La barra del salto in alto è fatta di plastica rinforzata con vetro o di alluminio, disposta ad un'altezza misurata su due montanti che permettono che la barra si disponga sulle relative estremità all'altezza voluta. Dietro la barra è posizionato un materasso molle di gomma piuma che permette un atterraggio sicuro. Le atlete devono saltare con un solo un piede per oltrepassare la barra. Durante il salto possono toccare la barra ma il salto è nullo solo se questa cade per il loro tocco. La tecnica utilizzata per il salto in alto è il c.d. "Salto Fosbury", dal nome dell'ideatore Dick Fosbury che per primo mise in atto lo scavalcamento dell'asticella con le spalle, sostituendo la vecchia tecnica di scavalcamento ventrale. Il record mondiale è di 2,09 metri, detenuto dalla bulgara Stefka Kostadinova che lo ha stabilito a Roma nel 1987.

Nome: Salto in alto uomini

Descrizione: Il salto in alto è una disciplina atletica leggera nella quale i partecipanti devono oltrepassare con un salto un'asticella orizzontale posizionata ad una determinata altezza. L'asticella è inizialmente posta ad un'altezza relativamente bassa e viene poi spostata verso l'alto con incrementi dell'ordine di 3 o 5 centimetri. Ogni atleta ha l'opzione di scegliere a quale altezza iniziare a saltare, ma una volta che un'altezza è stata saltata, gli altri atleti non potranno iniziare ad un'altezza inferiore. Una volta che un saltatore sta per cominciare, ha la facoltà di tentare altezze successive, passando i tentativi rimanenti all'altezza scelta. Dopo tre salti consecutivi nulli l'atleta è eliminato dalla gara. L'atleta che salta più in alto è dichiarato vincitore. Se due o più atleti saltano la stessa altezza massima, quello con il numero più basso di tentativi nulli (a qualsiasi altezza) vince. Se con ciò non si riesce a definire il vincitore, vengono effettuati ulteriori salti, le altezze ottenute in tali salti rimangono valide ai fini dei record. La barra del salto in alto è fatta di plastica rinforzata con vetro o di alluminio, disposta ad un'altezza misurata su due montanti che permettono che la barra si disponga sulle relative estremità all'altezza voluta. Dietro la barra è posizionato un materasso molle di gomma piuma che permette un atterraggio sicuro. Gli atleti devono saltare con un solo un piede per oltrepassare la barra. Durante il salto possono toccare la barra ma il salto è nullo solo se questa cade per il loro tocco. La tecnica utilizzata per il salto in alto è il c.d. "Salto Fosbury", dal nome dell'ideatore Dick Fosbury che per primo mise in atto lo scavalcamento dell'asticella con le spalle, sostituendo la vecchia tecnica di scavalcamento ventrale. Il record mondiale è di 2,45 metri, stabilito nel 1993 dal cubano Javier Sotomayor a Salamanca.

Nome: Salto in lungo donne

Descrizione: Il salto in lungo è una specialità dell'atletica leggera in cui le atlete, con una lunga rincorsa, raggiungono la zona limite dove poter saltare, detta "battuta", cercando di atterrare il più lontano possibile nella buca riempita di sabbia. La lunghezza del salto viene misurata dal limite di battuta, indipendentemente dal punto esatto dove l'atleta ha saltato. Gli elementi principali sono una pedana di rincorsa, una zona di stacco e la fossa (o buca) che è riempita di sabbia. L'esecuzione tecnica è suddivisa in 4 parti: la rincorsa, con la quale la concorrente prova a raggiungere la massima velocità possibile con la quale effettua il balzo; lo stacco, con il quale l'atleta si stacca da terra per effettuare il salto; il volo, la fase in cui non si ha il contatto con il terreno, alla ricerca dell'equilibrio in attesa dell'arrivo in sabbia; l'atterraggio, che l'atleta cerca di realizzare il più lontano possibile dalla zona di stacco. La misurazione avviene dal segno, lasciato nella sabbia, più vicino alla zona di stacco. L'attuale record del mondo è detenuto da Galina Chistyakova, che ha saltato 7,52 metri nel 1988 a Leningrado.

Nome: Salto in lungo uomini

Descrizione: Il salto in lungo è una specialità dell'atletica leggera in cui gli atleti, con una lunga rincorsa, raggiungono la zona limite dove poter saltare, detta "battuta", cercando di atterrare il più lontano possibile nella buca riempita di sabbia. La lunghezza del salto viene misurata dal limite di battuta, indipendentemente dal punto esatto dove l'atleta ha saltato. Gli elementi principali sono una pedana di rincorsa, una zona di stacco e la fossa (o buca) che è riempita di sabbia. L'esecuzione tecnica è suddivisa in 4 parti: la rincorsa, con la quale il concorrente prova a raggiungere la massima velocità possibile con la quale effettua il balzo; lo stacco, con il quale l'atleta si stacca da terra per effettuare il salto; il volo, la fase in cui non si ha il contatto con il terreno, alla ricerca dell'equilibrio in attesa dell'arrivo in sabbia; l'atterraggio, che l'atleta cerca di realizzare il più lontano possibile dalla zona di stacco. La misurazione avviene dal segno, lasciato nella sabbia, più vicino alla zona di stacco. L'attuale record del mondo è detenuto da Mike Powell con un salto di 8,95 metri ottenuto nel 1991 a Tokyo.

Nome: Salto triplo donne

Descrizione: Il salto triplo è una specialità dell'atletica leggera, in cui gli atleti, dopo una rincorsa, raggiungono una zona di battuta da dove effettuano 3 balzi consecutivi cercando di atterrare il più lontano possibile. Gli elementi principali sono una pedana di rincorsa, una zona di stacco e la fossa che è riempita di sabbia. L'obiettivo è quello di arrivare il più lontano possibile. L'esecuzione tecnica è suddivisa in 4 parti: la rincorsa, con la quale l'atleta cerca di raggiungere la massima velocità possibile con la quale effettua il balzo; l'hop, che consiste in uno stacco (elevazione da terra) e da un volo (fase di mancanza di contatto con il terreno); lo step, nuovamente con stacco e volo; il jump, con l'ultimo stacco e l'atterraggio il più lontano possibile dalla zona di stacco. La misurazione avviene dal segno, lasciato nella sabbia, più vicino alla zona di stacco. Il record del mondo appartiene all'ucraina Inessa Kravets, con un salto di 15,50 metri ottenuto a Goteborg nel 1995

Nome: Salto triplo uomini

Descrizione: Il salto triplo è una specialità dell'atletica leggera, in cui gli atleti, dopo una rincorsa, raggiungono una zona di battuta da dove effettuano 3 balzi consecutivi cercando di atterrare il più lontano possibile. Gli elementi principali sono una pedana di rincorsa, una zona di stacco e la fossa che è riempita di sabbia. L'obiettivo è quello di arrivare il più lontano possibile. L'esecuzione tecnica è suddivisa in 4 parti: la rincorsa, con la quale l'atleta cerca di raggiungere la massima velocità possibile con la quale effettua il balzo; l'hop, che consiste in uno stacco (elevazione da terra) e da un volo (fase di mancanza di contatto con il terreno); lo step, nuovamente con stacco e volo; il jump, con l'ultimo stacco e l'atterraggio il più lontano possibile dalla zona di stacco. La misurazione avviene dal segno, lasciato nella sabbia, più vicino alla zona di stacco. Il record del mondo appartiene all'inglese Jonathan Edwards con un salto di 18,29 metri ottenuto nel 1995 a Goteborg.

Nome: 4x100m staffetta uomini

Descrizione: La staffetta 4x100 metri è una specialità dell'atletica leggera che si compie su pista. Non è una gara individuale in quanto gli atleti corrono in squadre di quattro elementi, detti frazionisti. Questi si succedono sulla medesima corsia per completare i 400 metri della pista, percorrendo ciascuno circa 100 metri. Per compensare i differenti raggi di curvatura delle diverse corsie, gli atleti si dispongono alla partenza in posizioni a scalare. Gli atleti di ogni squadra devono darsi il cambio passandosi un testimone secondo determinate regole; il passaggio del testimone deve avvenire all'interno di una porzione di pista delimitata, detta "zona di cambio", pena la squalifica dalla gara. Il cambio si conclude con il passaggio di mano del testimone dall'atleta 1 all'atleta 2. Il record del mondo di questa specialità è detenuto dalla squadra degli Stati Uniti con il tempo di 37,40, stabilito a Barcellona nel 1992 (squadra composta da Michael Marsh, Leroy Burrell, Dennis Mitchell e Carl Lewis), e uguagliato a Stoccarda nel 1993 dalla squadra composta dai frazionisti Jon Drummond, Andre Cason, Dennis Mitchell e Leroy Burrell.

Nome: 110m ostacoli uomini

Descrizione: La gara dei 110 metri ad ostacoli è una specialità dell'atletica leggera che richiede agli atleti di percorrere 110 metri superando 10 ostacoli di 1,067 m. di altezza. Il primo ostacolo è posto a 13,72 m dalla linea di partenza, mentre i successivi 9 sono posti a 9,14 m l'uno dall'altro. L'ultimo ostacolo si trova a 14,02 metri dalla linea del traguardo. L'abbattimento degli ostacoli non comporta penalità per gli atleti, in quanto l'errore penalizza di per se chi lo commette, compromettendo l'equilibrio dei saltatori. L'attuale record del mondo dei 110 metri ostacoli è detenuto dal cubano Dayron Robles con il tempo di 12"87.

Le altre discipline olimpiche

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IL MEDAGLIERE

Nazioni gold silver bronse total
1 Stati Uniti d'America 46 29 29 104
2 Cina 38 27 23 88
3 Gran Bretagna 29 17 19 65
4 Russia 24 26 32 82
5 Corea del Sud 13 8 7 28
6 Germania 11 19 14 44
7 Francia 11 11 12 34
8 Italia 8 9 11 28
9 Ungheria 8 4 5 17
10 Australia 7 16 12 35
11 Giappone 7 14 17 38
12 Kazakistan 7 1 5 13
13 Olanda 6 6 8 20
14 Ucraina 6 5 9 20
15 Nuova Zelanda 6 2 5 13
16 Cuba 5 3 6 14
17 Iran 4 5 3 12
18 Giamaica 4 4 4 12
19 Repubblica Ceca 4 3 3 10
20 Corea del Nord 4 0 2 6

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  • Emanuele Abate - Atletica
    • Nome: Emanuele
    • Cognome: Abate
    • Disciplina: Atletica
    • Specialita: 110m ostacoli uomini
  • Simona Abbate - Pallanuoto
    • Nome: Simona
    • Cognome: Abbate
    • Disciplina: Pallanuoto
    • Specialita: Torneo donne
  • Luca Agamennoni - Canottaggio
    • Nome: Luca
    • Cognome: Agamennoni
    • Disciplina: Canottaggio
    • Specialita: Quattro senza - uomini

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