AP
Neanche un oro per gli Stati Uniti dalla serata di atletica, a conferma che la squadra americana – di belle speranze ma giovane – deve ancora crescere. Sono altri i nomi ed i passaporti dei protagonisti. Ad esempio l'australiana Sally Pearson, oro nei 100 ostacoli femminili, che con il tempo di 12”35 (nuovo record olimpico) ha messo in fila le statunitensi Dawn Harper (argento), Kellie Wells (bronzo) e Lolo Jones. Oppure il tedesco Robert Harting, oro nel lancio del disco con 68.27 metri. Harting ha battuto l’iraniano Ehsan Hadadi (argento) e l’estone Gerd Kanter (bronzo), prima del suo piccolo show: corsa e salto degli ostacoli in pista per festeggiare la vittoria.
Poi c’è da raccontare la storia di Taoufik Makhloufi. L’algerino aveva rischiato di non partecipare alla finale dei 1500 metri, escluso dal Cio per il ritiro dalle batterie degli 800, con l’accusa di scarso impegno. Makhloufi ha presentato ricorso e ha vinto, dimostrando i suoi problemi fisici. Svaniti stasera, comunque: con il tempo di 3’34”08 l’algerino ha vinto l’oro, in una finale che a sorpresa ha lasciato fuori dal podio i kenyani. Argento allo statunitense Leonel Manzano, bronzo per il marocchino Abdalaati Iguider. C’è posto per tutti invece sul podio del salto in alto maschile. Oro per il riccioluto russo Ivan Ukhov (2.38 metri), argento per lo statunitense Erik Kynard e poi ben tre bronzi, ex aequo a 2.29: il qatariota Mutaz Barshim, il canadese Derek Drouin e il britannico Robert Grabarz.
Leggi qui tutte le ultime notizie sulle Olimpiadi di Londra 2012
Condividi