Altri sport

 

Super Bowl, New Orleans risorge

La squadra della Louisiana flagellata dalla devastazione di Katrina si laurea per la prima volta campione della Nfl.

nfl football 2009 2010,drew drees,quarterback,new orleans saints AP Brian Stefen Paul 08/02/2010

La Louisiana è tornata, dopo Katrina New Orleans è tornata, lo abbiamo dimostrato stasera a tutto il mondo”. Emblematiche le parole di Tom Benson, presidente dei Saints, dopo aver ricevuto il ‘Vince Lombardi Trophy’, trofeo assegnato ogni anno ai campioni della National Football League.

Questo perché a quattro anni e mezzo dall’uragano Katrina, New Orleans si è rialzata facendo sua la 44/a edizione del Super Bowl. Sul campo del Sun Life Stadium di Miami, la squadra della Louisiana superato i favoriti Indianapolis Colts per 31-17. Un trionfo storico anche per un altro motivo: si tratta, infatti, del primo nella storia dei Santi, fondati nel 1967.

Ma il match è stato molto più incerto ed equilibrato di quanto non faccia pensare il risultato. I Colts sono stati in vantaggio per gran parte della partita, portandosi avanti per prima per 10 a 0 e in seguito per 17 a 16. Nel terzo quarto la chiave di volta: un prolungato attacco dei Saints, sotto la regia del quarterback Drew Brees, ha portato il team di New Orleans in vantaggio per 24 a 17.

A nulla è servito il disperato contrattacco guidato da Peyton Manning (il cui padre Archie era stato un leggendario atleta dei Saints) nel tentativo di agganciare il pareggio e i supplementari: la difesa di New Orleans, una delle peggiori dell’intera lega ha retto. Poi, a 3’12” dalla fine, un’intercettazione di Tracy Porter, che ha portato la palla in una cavalcata solitaria lunga 74 metri fino alla linea di touchdown, ha fissato il punteggio sul 31-17 finale facendo esplodere la festa nel French Quarter di New Orleans.

Il Mardi Gras potrebbe non finire mai. Le feste non si fermeranno. Abbiamo sempre avuto fiducia nelle nostre possibilità – ha detto il capitano Brees (32/39 per 288 yard e 2 touchdown) dopo la partita –. Sapevamo di avere dalla nostra parte un’intera città ,e forse, un’intera nazion. Per tanto tempo ho provato a immaginare questo momento, ho cercato di capire cosa avrei provato. Devo dire che è molto meglio di quanto potessi pensare”.

  • Commenta Commenta
  • Share
  • Stampa
  • Invia
  • Vota

Scegli quante stelle

1voti

IN DIRETTA

ADV

ADV