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Troppo forte la squadra azzurra rispetto alle avversarie, presentatesi alla seconda fase del torneo con un solo successo all’attivo (contro il modesto Kenya), pur avendo costretto il Brasile al tie break. In ogni caso, le azzurre affrontano con grande concentrazione un match dove in realtà avevano tutto da perdere, mettendo subito le cose in chiaro sin dall’inizio.
Si spiegano così i netti parziali con i quali Costagrande (ancora una volta MVP dell’incontro) e compagne dominano il sestetto avversario, che non riesce mai a impensierire la ricezione azzurra, al limite della perfezione. In attacco, poi, le percentuali della squadra italiana fanno la differenza, grazie ai 19 punti della Costagrande, i 13 di Lucia Bosetti e i 10 di Antonella Del Core, frutto della perfetta distribuzione di Leo Lo Bianco.
Messo in archivio il sesto successo consecutivo, d’ora in poi l’asticella per le azzurre si alzerà inevitabilmente. Domani (saranno le 3 di notte in Itallia), infatti, la squadra di Barbolini affronterà il Brasile: un successo contro le sudamericane permetterebbe spalancherebbe le porte verso i giochi olimpici londinesi, dando alle azzurre maggiore convinzione per mettere le mani sulla Coppa del Mondo.
"Contro la Corea del Sud abbiamo fatto una grandissima partita - affferma Valentina Arrighetti a fine partita -. Siamo riuscite a tenerle sotto dall'inizio alla fine e questo è molto importante contro una squadra che ha il loro gioco. Adesso pensiamo alla prossima gara quella con il Brasile: una sfida molto importante, anche se come ho sempre detto in questo torneo bisogna avere rispetto di tutti".
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