Serie A

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21 aprile 2002: Baggio si riprende il calcio, a modo suo. Trapattoni non se ne accorge, l'Italia naufraga in Asia, lui medita nella pampa argentina. La nuova firma con il Brescia, 300 gol in carriera. Baggio continua a volare con i piedi.

In principio c'era Roberto Baggio

21 aprile 2002: Baggio si riprende il calcio, a modo suo. Trapattoni non se ne accorge, l'Italia naufraga in Asia, lui medita nella pampa argentina. La nuova firma con il Brescia, 300 gol in carriera. Baggio continua a volare con i piedi.

sport,calcio,brescia,baggio,codino   21 Aprile 2002. Venticinquesimo del secondo tempo di Brescia - Fiorentina. Baggio rientra in campo dall'infortunio che sembrava far calare il sipario sulla sua carriera e Guardiola gli cede la fascia di capitano durante la partita: questa poi non si era mai vista, anzi, regolamento alla mano non poteva nemmeno farlo.

Però per quel giorno c'è in serbo dell'altro e anche a chi non professa la fede Baggio devono esser tremate le ginocchia, e la domenica successiva almeno un salto in "chiesa" deve averlo fatto. Passano tre minuti e arriva il gol: 77 giorni e 3 minuti dopo che il crociato anteriore di un ginocchio già martoriato era andato per i fatti suoi. Prima della fine arriva la doppietta e anche la retorica decide di seguire la moda calcistica del silenzio stampa: troppo anche per le sue capacità oratorie.

La medicina certo è una bella cosa, ma è pur sempre fatta da uomini. E quindi può essere sconfitta da altri uomini. Così Baggio lascia passare solo quegli interminabili 77 giorni dal crociato anteriore che salta al ritorno in campo e gli esperti riaprono le loro carte e si riallacciano i camici per capirci qualcosa. Ma tuttora pare che ci sia del soprannaturale: "Chi vedesse come mi alleno prima della partita avrebbe paura. Durante i massaggi, la mia gamba destra fa delle torsioni innaturali, come se si dovesse spezzare da un momento all'altro".

La folle corsa alla ricerca del mondiale perduto non concede pause, Robi segna ancora due settimane dopo giocando dal primo minuto. Il Brescia è salvo, il Trap quasi in trappola. Ne esce con le risibile scuse dell'età e dell'infortunio che non garantirebbe autonomia per giocare ogni 3 giorni. Perché o non va per niente o deve giocare tutte le partite? Perché Vieri quando mai ha giocato domenica e mercoledì? E Totti invece stava bene? Di Livio è giovane? Maldini non è che era cotto?

Beh per fortuna c'è la Pampa argentina per dimenticare. Magari qualche anatra avrà maledetto il Trap, ma Baggio nel ritiro estivo della sua fazenda decide di non mollare e quando torna in Italia firma per altri due anni con il Brescia.

Oggi sta pagando la corsa per recuperare dall'infortunio. Manca di brillantezza atletica e forse è solo questione di tempo, ma nel frattempo non manca di mostrare il suo calcio illuminato. E' il motore immobile, è il principio ordinatore del gioco del Brescia. La palla arriva per vie traverse e mille peripezie ai suoi piedi. Da lì ne esce d'improvviso con nuove certezze e la manovra trova il suo Virgilio che nell'Inferno della bassa classifica gli suggerisce un cammino sicuro.

Forse gioca un po' da fermo, ma le traiettorie che imprime al pallone sembrano sempre più delle luminose stelle cadenti, di fronte alle quali gli amanti del calcio sanno esprimere il solo desiderio di poterne vedere un'altra.

Ma poi si rischia di andare sopra le righe a cercare aggettivi che descrivano il genio che inebria, ad ubriacarsi nel romanticismo delle sue giocate, e ci si dimentica di specchiarsi nella realtà che si nasconde invece sotto le righe, tra parole come sacrificio, fatica, sudore. E' bello creare un dio e venerarlo, il popolo del calcio non aspetta altro per perdere la testa. Ci piacciono a tutti gli eroi e i personaggi che sconfinano nella mitologia, ma Baggio ci piace ancora di più. Perché con i piedi per terra sa volare.
Vedere Baggio giocare a calcio equivale tuttora a salire sopra la cuccia di Snoopy per scoprire quale mondo magico si vede da lassù.
 

I MIGLIORI 11 DELLA 12esima GIORNATA

I MIGLIORI 11 DELLA 37esima GIORNATA
Num Nome Ruolo   Squadra Ultimo Voto
1 consigli por   sassuolo 10
2 lucchini dif   cesena 10
3 rodriguez gon. dif   fiorentina 9
4 alonso dif   fiorentina 8,5
5 pogba cen   juventus 14
6 vecino cen   empoli 11
7 cuadrado cen   fiorentina 10
8 radovanovic cen   chievo 10
9 farias att   cagliari 13
10 ljajic att   roma 11,5
11 tevez att   juventus 11,5
 
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