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Arriva Quaresma, Mourinho festeggia
Primo successo e ultimo regalo. Mourinho vince la Supercoppa e Moratti stringe l'accordo per l'ala del Porto. Adesso il tecnico lusitano ha la sua squadra per puntare la Champions. Corre anche la Roma: arriverà uno tra Suazo, Menez o Malouda. Juve su
AP
Gianluca Farina 26/08/2008
Giorni decisivi per l'approdo di Ricardo Quaresma all'Inter. Il dt
Marco Branca è in stretto contatto con la dirigenza del Porto, che fatica ancora ad accettare l'idea di far partire il giocatore (che, cosa determinante, preme e freme per andare da Mourinho) per meno di 20 milioni, e sembra che le condizioni per la stretta di mano finale siano all'orizzonte. L'Inter, fortemente intenzionata a consegnare al tecnico portoghese il
tassello che completerebbe definitivamente la rosa, ha offerto una cifra intorno ai 15 milioni più il prestito del centrocampista Pelè, che ha dato il suo ok alla momentanea dipartita. L'arrivo del 23enne lusitano, unito ai ridotti termini di manovra causa chiusura sessione, obbiligano una volta di più Suazo e Crespo fanno le valigie in men che non si dica. Sul primo sono serie le attenzioni della Roma, che deve trovare a Spalletti un giocatore offensivo capace di giocare in due tre posizioni e perforare la rete almeno in doppia cifra. Le ultime vogliono sulla punta honduregna anche il Palermo, uscito con le ossa rotte dalle prime partite della stagione, ma è indubbio che il diretto interessato punti verso Roma, magari con un anno di ritardo.
Pur entrando nel vivo la trattativa con l'Inter, la Roma non perde di vista quello che succede a Londra e a Monaco di Montecarlo. Florent Malouda e Jeremy Menez, il giocatore sicuro e quello di prospettiva, sono gli altri due nomi che Luciano Spalletti tiene in alta considerazione per puntellare una rosa carente sulla sinistra dello schieramento d'attacco.
Il tecnico giallorosso punterebbe ad occhi chiusi sul francese in forza al Chelsea, che a sua volta attende di conoscere il proprio destino una volta che il brasiliano Robinho sbarcherà alla corte di Scolari, di fatto sottraendogli la maglia da titolare. Malouda non costa poco, cartellino e contratto, ma il probabile assenso del nazionale francese (che verrebbe a Roma per fare il titolare e giocare la Champions League) di questi tempi è molla importante.
Al netto di Malouda, l'atro giocatore che stuzzica l'appetito di Spalletti e il 21enne Jeremy Menez, trequartista del Monaco. Le relazioni degli osservatori del tecnico giallorosso sono state tutte ampiamente positive e hanno sotolinaeato come ci si trovi di fronte ad un possibile numero 1 nel suo ruolo. Il procuratore del ragazzo ha già dato l'assenso suo e del suo assistito, ma resta da scavalcare il muro frapposto al buon esito dell'operazione dal presidente del Monaco, che chiede almeno 15 milioni di euro. Cifre che la Roma non ha intenzione (e possibilità) di spendere. Anche in questo caso il punto d'incontro potrebbe essere la dirimente formula del prestito oneroso.
Fallite queste due operazioni, spentasi sul nascere quella legata al messicano Nery Castillo, la Roma incalzata dalla chiusura del mercato (1 settembre, ore 19) si getterebbe a capofitto su David Suazo. Qui, visti anche i rapporti tra le due società e le rispettive necessità, l'accordo in un modo o nell'altro si troverebbe. Lo stato dell'arte, comunque, vuole i giallorossi orientati sul prestito, i nerazzurri propensi alla cessione definitiva. Il punto d’incontro, vediamo se indovinate, potrebbe essere quello del prestito oneroso (2 milioni subito) con diritto di riscatto fissato tra i 10 e i 12 milioni. Altra ipotesi che filtra e che fila: 5 milioni nelle casse nerazzurre subito per la comproprietà.
La Juve continua a dichiarare di aver chiuso le operazioni in entrata, ma non è detto che la porta si riapra per un ultimo tassello. Tutto ruota intorno a Tiago: sfumato l'Everton, in ballo ci sono Porto e Atletico Madrid, destinazioni gradite al giocatore ma indigeste alla Juve (entrambe puntano al prestito gratuito). Se il lusitano emigra altrove, in mediana potrebbe arrivare il ghanese, ora senza squadra. In caso contrario, Tiago resterebbe a Torino almeno sino a gennaio.
Nicolas Burdisso, ai box per un infortunio di una certa entità, svetta ancora nei pensieri della Fiorentina, che vorrebbe consegnare a Prandelli l'ennesimo giocatore di livello di una campagna acquisti da prima pagina (a partire dal proseguimento del martrimonio con Mutu). Negli ultimi sgoccioli di mercato, il diesse Pantaleo Corvino tenterà ancora una volta a convincere l'Inter ad accettare uno scambio con Da Costa.
L'arrivo di Philippe Senderos al Milan con la formula del prestito diventa cosa ufficiale in virtù delle dichiarazioni di Arsene Wenger, tecnico dell'Arsenal: "Qui da noi Senderos non trova spazio e con questa soluzione potrà disputare partite di alto livello altrove". A proposito di Arsenal e di svizzeri, con i Gunners di Londra non giocherà Goran Inler, centrocampista in forza all'Udinese. Parola di Dino Lamberti, agente del giocatore: "Goran rimarrà all'Udinese. Qualsiasi giocatore vorrebbe andare all'Arsenal, ovviamente, ma forse per Inler è ancora troppo presto. Magari può succedere la prossima stagione".






















