Sudafrica 2010
Henry attacca la federcalcio francese
L'attaccante dopo le polemiche per la mano contro l'Irlanda: "Ho pensato di lasciare la nazionale".
AP
Marco Arceri 23/11/2009
Da idolo della nazionale francese a motivo di imbarazzo: galeotta fu la mano contro l’Irlanda. E allora ecco che Thierry Henry, lasciata passare la burrasca, si sfoga dalle pagine de L’Equipe: “Ho meditato l'addio alla nazionale. Lotterò fino alla fine, ma non dimentico. Già nel 2006 avevo pensato di lasciare, ma questa volta se non ci fosse stata la mia famiglia a farmi riflettere non avrei continuato”.Atto d’accusa contro la federcalcio francese, colpevole di aver lasciato la punta di diamante della squadra di Domenech “solo, non mi hanno difeso, si sono fatti sentire dopo le mie scuse”. Resta che il suo comportamento non è stato proprio edificante: “Non avrei dovuto esultare. Ma francamente è stato un gesto incontrollabile. Ora sì, me ne pento, ma non penso che questo gesto cancelli quanto di buono ho fatto nella mia carriera”.
MONDIALI CALCIO SUDAFRICA 2010 / FRANCIA CALCIO / THIERRY HENRY / QUALIFICAZIONI MONDIALI SUDAFRICA CALCIO 2010 / IRLANDA CALCIO
CORRELATI
-
Trap, oltre il danno la beffa
Niente Sudafrica per l'Irlanda, montano le polemiche per il fallo di mano (non visto) di Henry.
ADV


















