News

 

Siutsou per distacco, Di Luca allunga

Scattato a 13 km dal traguardo, il bielorusso Siutsou si presenta in solitaria all'arrivo dell'ottava tappa del Giro d'Italia. Di Luca guadagna 8" di abbuono e rafforza la sua maglia rosa. Terribile caduta per lo spagnolo Horrillo: è grave ma non in pericolo di vita.

ciclismo,giro d italia 2009,kanstantsin siutsou AP Alessandro Pediconi 16/05/2009 Il bielorusso Kanstantsin Siutsou si aggiudica l’ottava tappa del Giro d’Italia, di 209 km da Morbegno a Bergamo. Il 26enne della Columbia-High Road piazza la zampata vincente nel finale di gara, a 13 km dalla linea del traguardo, imponendosi per distacco sul suo compagno di squadra, Boasson Hagen, e su Danilo Di Luca, abile a mantenere la maglia rosa.

Dopo la vittoria nella cronosquadre d’apertura e il successo di Hagen nella tappa di ieri, la Columbia-High Road trova il terzo successo in questo Giro, dimostrando l’ottimo stato di forma di tutti i rappresentanti della squadra. Terzo posto per Danilo Di Luca, piazzamento che consente all’abruzzese di guadagnare 8” di abbuono e quindi di allungare leggeremente in classifica generale sui diretti inseguitori: Lovkvist ora è a 13”, Rogers a 44”, Leipheimer a 51”, Menchov a 58” e Ivan Basso a 1’14” di distacco.

La tappa di oggi verrà ricordata soprattutto per la caduta dello spagnolo Pedro Horrillo: lungo la discesa del Culmine di San Pietro, il corridore della Rabobank ha compiuto un tremendo volo in un burrone, cadendo nel vuoto per oltre 60 metri. Le sue condizioni sono critiche ma stabili, anche se lo spagnolo è stato intubato sul posto dai soccorritori e poi trasportato al Pronto Soccorso. Al momento del recupero, il ciclista era cosciente e presentava trauma cranico e toracico e varie fratture tra cui una, esposta, al femore. Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche il Soccorso Alpino, che tra l'altro ha dovuto liberare la zona da alcuni alberi per consentire il recupero del corridore.

I tentativi di fuga ripetuti durante la tappa sono sempre stati ricuciti dal gruppo, fino all’arrivo sul Colle Gallo, della lunghezza di  6 km e con una pendenza media del 7%, quando un gruppetto di fuggitivi guidato da Horner, Pellizotti e Garzelli trova un vantaggio vicino al minuto sul gruppetto della maglia rosa. A 20 km dal traguardo il plotone riduce il distacco, fino a compattarsi cinque km dopo. E’ a quel punto che il bielorusso Siutsou prova la sua sortita, cogliendo impreparato il gruppo, intento a rifiatare: il margine guadagnato dal corridore della Columbia-High Road è buono, sufficiente per permettergli la vittoria di tappa, proprio prima che Hagen riesca a regolare la volata degli inseguitori davanti a Di Luca.

La nona tappa, in programma nella giornata di domani, porterà i corridori a Milano ed è terreno fertile per velocisti, con il rinnovo della sfida tra Petacchi e Cavendish. L’arrivo nel capoluogo lombardo è un omaggio alla città da cui il 13 maggio 1909 partì la prima edizione della corsa in rosa.

  • Commenta Commenta
  • Share
  • Stampa
  • Invia
  • Vota

Scegli quante stelle

0voti

IN DIRETTA

ADV

ADV