News

Valentino Rossi, cosa farò da grande?

Il futuro del Dottore: nel 2008 sarà ancora alla Yamaha. Ma per il 2009 potrebbe tornare in ballo la Ducati.

sport,rossi,motomondiale,motogp,2007,assen AP Marco Arceri 15/12/2007 Poche certezze: una è quella che il prossimo anno Valentino Rossi correrà ancora con la Yamaha. Un’altra è che il Dottore resta ancora diffidente verso la casa di Iwata: dopo aver preso nel 2004 una moto allo sbando, averla trasformata in una moto – a tratti – irresistibile ed averla portata a due titoli consecutivi, il pilota di Tavullia è rimasto profondamente deluso da come il team nipponico ha gestito l’ultima stagione.

Gli errori sono noti, e sarebbe ridondante ancora parlarne. Solo qualche cenno: le gomme Michelin, la competitività della M1, la strategia di gara in alcuni GP. Alti e bassi del rapporto Yamaha-Rossi. Valentino dal prossimo anno potrà disporre dei pneumatici Bridgestone, evidente regalo della scuderia per tener buono il pilota. La stagione che verrà è il discrimine ultimo per capire cosa sarà della sua carriera.

Da più parti, Spagna in testa, fanno alzare le quote di un eventuale, ipotetico matrimonio tutto italiano tra Valentino e la Ducati. Già in tempi non sospetti il team di Borgo Panigale tentò il Dottore, spinto dalla necessità di riuscire a mettere le mani sopra l’unico pilota ritenuto capace di domare una moto potente ma allora scorbutica. Poi è venuto Casey Stoner, e con lui il titolo mondiale a sorpresa.

Progetto accantonato? Non proprio, e lo conferma l’amministratore delegato della Ducati, Gabriele Del Torchio: “Rossi per il 2008 è impegnato con la Yamaha. Ma in un futuro chissà, in questo mondo mai dire mai”. E dal canto suo Valentino sa bene che, chiuso eventualmente il rapporto con la Yamaha e nella chiara impossibilità di ritornare alla Honda, la Ducati resterebbe l’unica barca su cui navigare.

Non solo chiacchiere di un pomeriggio di tardo autunno. Più che altro prospettive, trame, strategie. Con molte incognite chiaramente, non ultima quella di uno Stoner (contratto fino al 2010) che vedrebbe di pessimo occhio l’arrivo di un compagno così ingombrante. E tuttavia l’opzione Rossi-Ducati è ancora nel cassetto del team di Borgo Panigale. Se per diventare un contratto con tutti i crismi o per finire nel cestino della carta straccia, questo lo sapremo solo tra dodici mesi.

Scegli quante stelle

0voti

ADV

ADV