Motomondiale

Niente Moto2 per l’Aprilia

La casa di Noale non parteciperà alla nuova serie che sostituisce la 250: “Inutile e dannoso”.

motomondiale 2009 valencia 2009 classe 250 gp valencia motomondiale 2009 AP Brian Stefen Paul 24/11/2009

La notizia era nell’aria già da qualche giorno ma ora è ufficiale. La neonata Moto2, la classe che a partire dal 2010 sostituirà la 250 nel Motomondiale, non vedrà al via uno dei marchi più prestigiosi delle due ruote: l’Aprilia. La casa di Noale ha annunciato di non essere minimamente interessata alla nuova esperienza.

Pesanti le motivazioni della rinuncia a una partecipazione che, va precisato, non era mai stata formalizzata: “La Moto2 non presenta, nella visione del Gruppo, caratteristiche tecnologiche e agonistiche tali da rendere strategica la partecipazione di Aprilia a questo tipo di competizioni”.

Il Gruppo ritiene inutile e dannoso per l’immagine di una grande Casa motociclistica italiana ed europea – si legge nel comunicato diramato dalla Piaggio –, che ha vinto 43 titoli mondiali nella velocità e nell’off road, prendere parte a competizioni obbligatoriamente imperniate sulla tecnologia motoristica di un Costruttore concorrente”.

Il pomo della discordia sono infatti i motori Honda da 600cc resi obbligatori dal nuovo regolamento per esigenze economiche. Una decisione che non è mai andata giù, non solo alla Piaggio, ma anche agli altri costruttori. Oltre a non partecipare al campionato con un proprio team, l’Aprilia non fornirà motociclette per la nuova serie nemmeno a privati.

Adesso la casa di Noale, che nel 2009 ha piazzato sei piloti nei primi dieci posti della 250 e ha vinto tre titoli iridati (costruttori nelle classi 125 e 250 e piloti nella 125), correrà ufficialmente solo nella 125 con i marchi del gruppo (Aprilia e Derbi), che saranno supportati per gli aspetti relativi alla vendita delle moto e dei ricambi in pista, e nel mondiale Superbike, campionato nel quale lo scorso anno ha ottenuto il quarto posto con Max Biaggi.

A questo punto rimangono con un punto interrogativo tutte quelle squadre che avevano fatto affidamento sull’Aprilia come il team di ‘Aspar’ Martinez (con Julian Simon e Mike Di Meglio), Ajo Motorsport (Alex Debon), Cardion AB (Karel Abraham) e SpeedUp Aprilia (Andrea Iannone, Gabor Talmacsi). L’unica via percorribile sembra quella di vendere a Martinez il materiale finora prodotto per la nuova categoria. Soluzione che però potrebbe non piacere né ai team, né tantomeno agli sponsor che al posto dell’Aprilia si troverebbero un assemblatore.





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