Basket

 

Meneghin: "A breve il nuovo ct"

Il presidente della Fip indica i tempi per il nuovo coach della Nazionale e dice: "Preferibile un full time".

basket,dino meneghin,presidente fip LaPresse Alessandro Pediconi 23/11/2009 Dino Meneghin sfoglia la rosa dei candidati alla panchina della Nazionale italiana di basket. E indica i tempi nei quali la Fip prenderà la propria decisione: “Entro due settimane decideremo il nome del prossimo ct della Nazionale italiana – afferma il presidente di Federbasket – che dovrà essere a tempo pieno”. Un’indicazione precisa e puntuale che sembra complicare l’approdo in panchina di Simone Pianigiani, coach della Montepaschi Siena, da molti indicato come primo tassello necessario per costruire un nuovo ciclo vincente degli azzurri.

“Pianigiani è certamente tra i pochissimi candidati in lizza per la panchina azzurra – aggiunge Meneghin –. Si tratta di un grandissimo allenatore come dimostrano non solo i successi ottenuti a Siena, ma anche la qualità del gioco. La sua situazione però è complicata visto che ha un contratto con Siena, dovremo valutare bene tutti gli aspetti”. Le dichiarazioni di Meneghin seguono di ventiquattro ore proprio quelle dell’allenatore della MensSana, che al termine della gara contro la Virtus Roma, aveva commentato proprio l’ipotesi di prendere la guida tecnica della Nazionale, definendosi “disponibile a raccogliere l’incarico”.

“Io preferisco un allenatore full time – precisa il presidente della Fip –, sia perché il ct della nazionale deve essere un punto di riferimento per tutti, sia perché  il doppio incarico è molto dispendioso mentalmente. Posso garantire comunque che la nomina arriverà prestissimo. E’ vero che fino a dicembre non ci sono impegni, ma io penso che entro due settimane definiremo tutto”.

Per il posto occupato fino a qualche giorno fa da Recalcati si fanno diversi nomi: oltre a Pianigiani, in lizza c’è anche Pino Sacripanti (già allenatore dell’under 20 italiana), mentre se la scelta dovesse ricadere su un allenatore straniero (il precedente di Boscia Tanjevic permette di non escluderlo) Jasmin Repesa è sicuramente tra i papabili. “Repesa? Anche lui sarebbe un'ottima soluzione – aggiunge Meneghin –. Adesso non posso escluderlo, ma ci sono tante considerazioni da fare”. Per Meneghin, infine, la fine del rapporto con Recalcati era un passo necessario da compiere: “Nello sport servono i risultati, dopo cinque e le ultime delusioni si è deciso di comune accordo di mettere fine al rapporto. Scariolo e Messina? Evidentemente trovano più stimoli e soldi ad allenare all'estero piuttosto che in Italia”.
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