AP
La squadra allenata da Tite ha chiuso imbattuta nelle 14 partite disputate nel torneo. Serata amara per il Boca Juniors, che giocava la sua decima finale e che in caso di successo avrebbe eguagliato l'Indendiente a quota sette ma soprattutto avrebbe sorpassato il Milan nella classifica di club con il maggior numero di trofei internazionali. Emerson ha aperto le marcature al 54' con una deviazione da distanza ravvicinata su calcio di punizione dalla trequarti, il raddoppio al 72' con una conclusione rasoterra nell'angolo lontano al termine di una rapida azione di contropiede.
Il Corinthians è il secondo club più famoso del Brasile dopo il Flamengo, ma nel suo palmares aveva solo cinque titoli nazionali e nessun successo a livello internazionale. Nel 2000 si era aggiudicato la prima edizione del Mondiale per Club della Fifa, competizione a cui era stata però invitato. Per la compagine brasiliana era questa la prima finale della Coppa Libertadores, raggiunta dopo aver eliminato in semifinale i campioni in carica del Santos di Neymar. Con questa vittoria il Corinthians finalmente colma un vuoto che nel passato i tifosi di club come Palmeiras, San Paulo e Santos (vincitori almeno una volta della Coppa) avevano sempre sottolineato.
La chiave del successo della squadra di Tite è stata la difesa rocciosa guidata del probabile neo romanista Castan. Il Corinthians ha chiuso l'intera manifestazione con soli quattro gol al passivo con un impressionante score di 15 reti fatte e 1 sola subita allo stadio Pacaembu. "Questo gruppo ha meritato di vincere il titolo", ha detto l'allenatore del Corinthians Tite. "Nessuna squadra ha fatto meglio di noi, nessuno ha segnato di più, nessuno è stato più concentrato. Non abbiamo vinto grazie alla fortuna, ce lo siamo meritati", ha concluso.
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