Canale Inter
Thiago Motta deciso: "Non temiamo nessuno"
Il centrocampista si fa portavoce dell'entusiasmo interista dopo il rotondo successo col Cagliari.
LaPresse
Filippo Pazienza 08/02/2010
Otto punti di vantaggio sulla Roma, nove successi consecutivi in casa e un gioco che gara dopo gara inizia a decollare sensibilmente. Nella tranquillità della Pinetina, dove il gruppo è già tornato al lavoro per preparare la trasferta di Parma, tocca a Thiago Motta il compito di rendere lo stato d'animo di uno spogliatoio ovviamente entusiasta. Il centrocampista, però, ci va cauto: "Il campionato non è finito - ha detto ai microfoni di Sky Sport - manca
ancora tanto e se si sbaglia una o due partite di fila chi è dietro può
recuperare. Finora abbiamo fatto bene, abbiamo lavorato bene e dobbiamo
proseguire su questo cammino, solo così possiamo vincere il campionato.
Da gennaio a oggi abbiamo fatto delle belle partite e di tre punti in
tre punti per chi è dietro è più difficile raggiungerci". Il primo posto, almeno per ora, appare comunque blindato: "Quando sei primo in classifica devi pensare solo a te stesso, se vinciamo sempre per chi ci insegue è difficile raggiungerci". Dopo il periodo di appannamento (a livello di prestazioni, mai di risultati) attraversato a cavallo tra la fine del girone d'andata e l'inizio di quello di ritorno, l'Inter è tornata a macinare gli avversari anche grazie all'arrivo di Goran Pandev che si è integrato perfettamente coi nuovi compagni di reparto. Al macedone, Thiago Motta dedica un elogio particolare: "Si è inserito velocemente. Ha capito subito come gioca la squadra, è intelligente, si muove tanto, ha qualità, ha aiutato tanto la squadra e ora con Eto'o fanno un bell'attacco".
In un quadro pressoché idilliaco, manca proprio il miglior Thiago Motta, non ancora ammirato sui livelli di Genova: "Io so cosa devo fare in campo, cerco di aiutare i compagni - si difende - abbiamo tanti centrocampisti e quando uno gioca deve dare il 100%, ognuno di noi deve pensare a fare il suo lavoro al massimo". Se in Italia nessuno sembra in grado di impensierire i nerazzurri, l'esame di maturità passerà anche una volta dalla Champions League dove l'Inter è pronta a rituffarsi con maggiori convinzioni rispetto agli ultimi anni: "C'è rispetto ma non paura - commenta Thiago Motta in merito alla sfida col Chelsea - sarà difficile come le altre partite, conosciamo le difficoltà e sono due gare che dobbiamo fare benissimo per andare ai quarti. Bisogna continuare a lavorare bene per arrivare a questa sfida al 100%".
Chiusura sulla nazionale. Gruppo azzurro del quale il centrocampista interista vorrebbe far parte nella spedizione Mondiale anche se le ultime parole di Lippi hanno praticamente azzerato le speranza di un oriundo come il 27enne di Sao Bernardo: "Io sono contento all'Inter, devo lavorare bene e poi si vedrà - conclude - ogni giocatore pensa al Mondiale, è difficile, la Nazionale italiana è forte ma se arrivasse la convocazione sarei felice".
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