Champions League
Mourinho avvisa il Chelsea: "Questa è la mia Inter"
Intervistato dal Times, il portoghese lancia la sfida ai Blues: "Siamo molto pìù forti dell'anno scorso".
LaPresse
Filippo Pazienza 26/01/2010
Nel giorno del suo compleanno (47 le candeline spente dal tecnico nato a Setubal il 26 gennaio del '63), José Mourinho mette da parte le polemiche che hanno contraddistinto il post derby ed elogia la sua squadra dopo l'entusiasmante vittoria contro il Milan. Nell'Intervista rilasciata in esclusiva al 'Times' (leggila direttamente dal sito del quotidiano inglese), il portoghese fa un po' il punto sulla sua esperienza alla guida dell'Inter e sottolinea i passi in avanti compiuti in questa stagione: "Penso che questa squadra sia migliore di quella dell'anno scorso,
molto migliore. Questo è il mio team, fatto a mia immagine e somiglianza". Varietà di uomini e schemi. Questo, secondo Mourinho, è il segreto del successo nerazzurro: "Se tutti stanno bene, abbiamo molte più soluzioni. Contro il Milan abbiamo dovuto rinunciare a Eto'o, Stankovic e Chivu, eppure abbiamo trovato altre soluzioni. Siamo un club più forte. Questa adesso è la mia squadra". Con l'annata ormai giunta a metà strada, il tecnico promuove a pieni voti il mercato: "Anno dopo anno ho portato cambiamenti in base alla mia filosofia e delle mie idee. In attacco ho quel tipo di giocatori che mi piacciono, che sanno tenere palla e giocare, non solo segnare gol. Un giocatore come Sneijder, un centrocampista creativo, non lo avevamo la scorsa stagione. Lucio nel gioco aereo è superiore ai difensori dello scorso anno".
Se i tre punti centrati col Milan hanno ridato una certa tranquillità per quanto riguarda il campionato ("Dobbiamo vincerlo perché in Italia siamo i migliori", ha sottolineato il portoghese), il vero turning point della stagione si chiama Champions League col suggestivo incrocio negli ottavi col suo ex Chelsea: "Sappiamo di dover affrontare una super squadra, ma anche il Chelsea sa che non sarà facile per loro. Li conosco bene e anche loro mi conoscono. I giocatori conoscono la mia mentalità e il mio modo di essere leader. In questo senso nessuno è avvantaggiato".
Coi londinesi, sarà anche sfida nella sfida con Ancelotti: "Il mio record contro Ancelotti è ok, niente di speciale. La passata stagione è finita 1 a 1 ma quando ero al Porto mi ha battuto in Supercoppa. Non è quel tipo di allenatore che ho battuto dieci volte senza mai una sconfitta". Nel giorno del suo compleanno, è stata infine la stessa società nerazzurra ad annunciare - unitamente al messaggio d'auguri - il regalo che il tecnico desidera maggiormente: "A José Mourinho gli auguri più sinceri del presidente Massimo Moratti, della Società, della squadra e di tutti i tifosi nerazzurri. Per quanto riguarda il regalo preferito, l'allenatore ha già spiegato che deve arrivare giovedì sera, in occasione della gara di Coppa Italia con la Juventus".
JOSÈ MOURINHO / INTER CALCIO / SERIE A CALCIO 2009-2010 / CHAMPIONS LEAGUE CALCIO 2009-2010 / CHELSEA CALCIO
CORRELATI
-
Mourinho scruta il Chelsea: "Per me non ha segreti"
Il portoghese torna a parlare della sfida coi Blues: "E' rimasto tutto com'era quando ero là".
-
Inter-Chelsea, gli scherzi del destino
Mourinho ritrova i Blues, Ancelotti i nerazzurri rivali di tanti derby milanesi.
-
Inter, Mourinho: "Voglio la finale"
Vigilia di semifinale contro la Fiorentina, Mou parla di Coppa, mercato e stagione dell'Inter.
-
Thiago Motta deciso: "Non temiamo nessuno"
Il centrocampista si fa portavoce dell'entusiasmo interista dopo il rotondo successo col Cagliari.
-
Espn sicura: Mourinho via se esce col Chelsea
L'emittente americana rilancia l'ipotesi di un addio del portoghese in caso di eliminazione dalla Champions.
-
Mourinho, altra stoccata a Balotelli
Alla presentazione di Mariga il tecnico portoghese non rinuncia alla polemica nei confronti dell'attaccante.
-
Grinta e cuore, lo scudetto si tinge di nerazzurro
In 10 per oltre un'ora, l'Inter resiste e supera il Milan grazie a Milito e Pandev. Dinho sbaglia un rigore.
ADV






















