Europa League

Contro il Panathinakos la miglior Roma possibile

Ranieri dovrà fare a meno di Totti e Toni ma per il resto non sembra intenzionato a ricorrere al turnover.

roma calcio,david pizarro,serie a calcio 2009 2010 LaPresse Brian Stefen Paul 23/02/2010

Quella che scenderà in campo giovedì pomeriggio all’Olimpico (fischio d’inizio alle ore 19.00) per il ritorno dei sedicesimi di Europa League contro il Panathinaikos sarà la miglior Roma possibile. Certo, mancheranno ancora Francesco Totti, Luca Toni e Julio Sergio ma per il resto coach Ranieri non sembra intenzionato a ricorrere al turnover, nonostante la rincorsa sull’Inter in campionato. D’altronde il tecnico di San Saba non ha mai nascosto di tenere particolarmente agli impegni continentali (“Sono cinquanta anni che non si vince nulla in Europa”).

Pochi i dubbi sulla formazione che sarà chiamata a ribaltare il 3-2 dello Spiros Louis di Atene: in porta sarà confermato Doni, mentre per quanto riguarda il reparto arretrato si prevede il rientro di Philippe Mexes. Gli farà spazio uno tra Nicolas Burdisso e Juan, a meno che Ranieri non decida di spostare l’argentino sulla corsia destra.

Davanti alla difesa ci sarà David Pizarro che, alle prese con una leggera contrattura al polpaccio, non si è allenato, ma più che altro per precauzione. A centrocampo anche Simone Perrotta, che dovrebbe aver superato i problemi al collo. Il sacrificato potrebbe essere Matteo Brighi.

Il vero interrogativo riguarda il partner di Mirko Vucinic in attacco. Tre i giocatori in ballottaggio: Jeremy Menez, che oggi ha preso una botta alla caviglia sinistra, Julio Baptista e Alessio Cerci. Improbabile l’utilizzo del tridente dal 1’. In ogni caso chi rimarrà fuori avrà spazio nel corso del match.

Ma torniamo a Toni: il centravanti è in forte dubbio anche per la trasferta del San Paolo contro il Napoli. Più probabile una sua convocazione per l’impegno casalingo contro il Milan. Lo si apprende da ‘Il Tempo’ (clicca qui per leggere la notizia). Non si tratta di un campanello d’allarme ma di pura precauzione: l’infortunio al polpaccio sinistro riportato nella gara del 23 gennaio contro la Juventus viene ritenuto dallo staff medico molto delicato e soggetto a ricadute. A questo punto meglio non affrettare i tempi del rientro.

Scegli quante stelle

0voti

ADV

CORRELATI

ADV