Europa League

Roma, Ranieri: “Contro il Panathinaikos sarà dura”

Il tecnico: “Abbiamo il 50% di possibilità di passare”. E sul campionato: “L’Inter è di un altro pianeta”.

serie a calcio 2009 2010,roma calcio,claudio ranieri,catania calcio LaPresse Brian Stefen Paul 24/02/2010

Abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno. Sarà una gara difficilissima”. Così Claudio Ranieri alla vigilia di Roma-Panathinaikos, ritorno dei sedicesimi di Europa League in cui i giallorossi sono chiamati a ribaltare il 3-2 maturato in maniera piuttosto rocambolesca negli ultimi minuti del match di Atene.

I greci sono ben organizzati. Ci aspetteranno per poi ripartire, ma noi saremo preparati per questo – spiega il tecnico di San Saba in conferenza stampa –. Certo, come allenatore dopo 50 anni mi piacerebbe riportare un trofeo europeo a Roma, ma non sarà facile. Prima di tutto ci deve essere il sogno, poi l’azione. Ogni partita per noi è un esame. Dobbiamo essere concentrati e determinati al massimo. Spero che domani l’Olimpico ci dia una grossa mano. Mi auguro di poterlo riempire”.

Per Ranieri il campionato non è riaperto, nonostante la Roma si sia portata a -5 dalla capolista: “Non lo è perché noi stiamo facendo un superlavoro. Siamo ancora nel pieno curvone, poi verrà il rettilineo finale. L’Inter è una gran squadra, compatta, decisa, con la Sampdoria in 9 contro 11 meritava di vincere. La nostra mente ora è rivolta all’Uefa, dobbiamo andare avanti, sia noi che le altre, anche per risollevare il ranking italiano”.

Discorso scudetto dunque congelato: “L’Inter è di un altro pianeta e solo l’Inter può perderlo. Noi continuiamo a pensare che sia importantissimo arrivare tra i primi 3 per accedere direttamente alla Champions League. Dobbiamo lavorare e arrivare alla fine con la consapevolezza di aver raccolto il massimo”.

La squadra sta mascherando bene le assenze importanti, dobbiamo continuare così. Tutti devono sentirsi partecipi di questo progetto, non solo i titolari – dice poi l’allenatore della Roma riferendosi a Totti, Toni, Pizarro e Julio Sergio, prima di soffermarsi in particolare sulle condizioni del capitano, ai box per curare il ginocchio –. Stiamo parlando di un giocatore con tanti infortuni su quel ginocchio. Il dottore che lo conosce ci dà dei tempi da rispettare, meglio di così non possiamo fare”.

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