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Juventus, Allegri: "Inter forte ma per noi conta più lo Young Boys. Spalletti grande allenatore"

Le parole del tecnico bianconero in vista della sfida all'Inter

Massimiliano Allegri in Juventus-Napoli - Foto www.imagephotoagency.it

12:41 - 6 Dicembre 2018
Giornata di vigilia e quindi di conferenza stampa per Massimiliano Allegri. Il tecnico della Juventus ha parlato in vista della sfida all'Inter che potrebbe, in caso di vittoria, mettere la parola fine sulla corsa allo scudetto che sembra già indirizzata verso Torino: "E' una partita molto importante sotto l'aspetto emotivo contro una squadra cresciuta in autostima, risultati e insieme al Napoli è l'antagonista della Juventus".
 
"Dobbiamo proseguire il nostro percorso con calma, il campionato non va ammazzato ma vinto e lo si vince a maggio. E' normale che tutti tifino Inter perché pensano ci possa essere più battaglia ma la battaglia c'è sempre perché ci sono tante partite e tanti scontri diretti. Tra domani e mercoledì ci giochiamo tanto ma per noi è più importante quella di mercoledì, domani ci giochiamo la partita, mercoledì il primo posto che vedendo gli altri gironi di Champions League è molto importante", ha dichiarato Allegri che sposta l'attenzione a mercoledì quando la Juve se la vedrà con lo Young Boys per certificare il primo posto del girone.
 
Il tecnico avverte i suoi, dicendo che il campionato non è ancora chiuso: "Ancelotti giustamente dice che il Napoli ha chance perché abbiamo due scontri diretti con l'Inter e con il Napoli a Napoli, con 9 punti in ballo e la classifica si può accorciare o allungare. Questi 23 giorni fino al 29 dicembre, bisogna fare tanto. Per fare tanto bisogna pensare una alla volta. A Firenze c'è stato un momento in cui la squadra si è spaccata in due e su quello bisogna migliorare. Lì diventiamo vulnerabili, dobbiamo restare compatti".
 
Commento finale sui pregi e difetti dell'Inter: "E' una squadra che tende da allungarti, hanno gente tecnica e veloce. Icardi è un finalizzatore straordinario. Bisogna essere bravi noi a mettere in evidenza i loro punti deboli. Dobbiamo trovare un equilibrio di squadra con i tre nostri davanti, dobbiamo essere più compatti. L'Inter è una squadra in continua crescita, con un allenatore bravo che ha lavorato bene ovunque. Icardi, Perisic, Politano che è cresciuto molto, Joao Mario che sta facendo bene, Brozovic che si sta ritagliando. Asamoah è uno dei più bravi terzini in circolazione, hanno preso de Vrij, è una squadra seria".
 

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