Il tecnico toscano ha detto di essersi rinfrancato nelle brevi ferie di Ferragosto: "Sono andato al mare in un feudo juventino - ha spiegato - e molti tifosi si sono avvicinati chiedendomi scusa perché volevano vincere ma non così. Questo mi ha rinfrancato e mi ha convinto a restare in questo ambiente. Ora sono più carico di prima". Mazzarri infine ha voluto specificare che: "La nostra protesta non è nei confronti della Juventus ma degli organi al di sopra delle parti che devono garantire la legalità ed il rispetto delle regole".
Cornuti e mazziati
"Siamo stati cornuti e mazziati. Visto quello che è successo dopo (le squalifiche, ndr) posso dire che abbiamo fatto la cosa migliore perché se fossimo rientrati in campo ed avessimo detto agli arbitri quello che pensavamo e la grande iniquità delle valutazioni della gara a livello tecnico e di applicazione delle regole, chissà cosa sarebbe successo. Le parole di John Elkann? A chi non guarda nel proprio orto - ha aggiunto - rispondo con una battuta ovvero che non siamo rientrati perché tutti i giocatori erano già sotto la doccia. Se chi ha parlato avesse subito i torti che abbiamo subito noi, chissà cosa avrebbe fatto".
Un'altra partita
"Caccia all'uomo? Carrera ha visto un'altra partita perché la caccia all'uomo proprio non c'è stata. Gli consiglio di riguardare la gara. Lo ribadisco, c'è stato un comportamento iniquo nei confronti del Napoli"
Un grande campionato
"A Palermo nonostante gli squalificati andiamo lo stesso a giocarcela. Ho già in mente gli 11 da mandare in campo ed il Napoli farà un grande campionato. Se ci saranno problemi per l'accoppiata inedita Insigne-Cavani? E' l'ultimo dei miei pensieri: Insigne si è ben inserito ed è con noi dal primo giorno mentre a Cavani bastano un paio di allenamenti e si ricorda tutto".
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