calcio

Mondiale: l'Argentina prova a spegnere le polemiche

Il presidente federale Tapia: "Non c'è stato nessun ammutinamento"

Jorge Sampaoli, ct dell'Argentina - Foto www.imagephotoagency.it

18:25 - 24 Giugno 2018
Dopo la disastrosa sconfitta contro la Croazia per 3 a 0 e le furiose polemiche del post-partita, l'Argentina cerca di ricompattarsi per centrare una qualificazione alla fase ad eliminazione diretta che ormai appare lontana. A scendere in campo è il numero 1 della Federazione, il presidente Tapia, che se la prende con la stampa, rea a suo dire, di aver avvelenato il clima diffondendo false notizie su un ammutinamento della squadra contro Sampaoli: "Moltissimo di quello che avete scritto è una bugia, non è successo -dice Tapia- Avete visto stamattina l’allenatore dirigere e i giocatori allenarsi. Il destino ci ha dato un’altra possibilità e vogliamo sfruttarla per i tifosi, gli unici che non vogliono danneggiare l’immagine di questa squadra" spiega.
 
A difesa della squadra e dell'allentare parla anche Mascherano, uno dei senatori dello spogliatoio dell'albiceleste: "Non prendiamoci in giro -dice il centrocampista- se siamo in questa situazione è perché abbiamo fatto tanti errori. Però tutto questo rumore intorno a noi non ci fa bene. Non aiuta mai, specialmente quando fa riferimento a divisioni e non all’unità. Abbiamo avuto sì una riunione con l’allenatore, ma solo per portare ognuno il suo contributo, ma con al centro solo il calcio. Con Sampaoli i rapporti sono normali". Intanto nel ritiro di Bronnitsy si è festeggiato il compleanno di Messi: la pulce, che compie 31 anni, è il grande assente di questi Mondiali, ma c'è ancora una partita per riscattarsi e prendere finalmente per mano la sua Nazionale.

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