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Se a Lippi si chiede del Mondiale, a Giancarlo Abete si chiede del dopo. Ed ogni occasione è buona, come la presentazione oggi del palinsesto Rai per la Coppa del Mondo. Ormai che sia Cesare Prandelli il prossimo commissario tecnico della Nazionale è un segreto di Pulcinella, che pure per ragioni di forma bisogna continuare a mantenere. Anche se tra il detto e il non detto scorrono fiumi di significato, e certe cose basta capirle al volo.
“Negli ultimi giorni – spiega il presidente della Figc – c’è stata un’accelerazione, stiamo lavorando nell’auspicio di arrivare a determinare la futura guida tecnica dell’Italia prima dell’8 giugno. La valutazione positiva che Cannavaro ha fatto di Prandelli, sia dal punto di vista tecnico che da quello umano, non è assolutamente legata alla definizione del futuro ct”. Ma nei fatti la scelta dell’ancora per poco allenatore della Fiorentina è stata ben digerita dal gruppo azzurro.
Sul Mondiale: “Adesso stiamo in fase di preparazione, ci avviciniamo alla Coppa del Mondo con le amichevoli contro Messico e Svizzera e poi l’8 giugno partiremo per il Sudafrica. Al Mondiale speriamo di iniziare bene e poi acquisire nuova fiducia strada facendo. La nostra forza è sempre stata quella del gruppo, mai i colpi del singolo”.
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