La Presse
Difficile dare un giudizio di questa Italia, visto il divario tecnico con gli avversari di serata, più semplice dare conto delle scelte di Prandelli e della partita. Di ritorno nella sua Firenze, che non ha contestato in questa occasione una squadra infarcita di viola, il tecnico azzurro ha deciso di sfruttare appieno l'occasione di incontrare un'antagonista debole schierando una formazione a tre punte.
Nel 4-3-3 visto all'opera all'Artemio Franchi Cassano, largo a sinistra, Gilardino, centrale e Rossi, preferito a Pepe in attesa che torni a fare il titolare Balotelli, sono gli attaccanti. Sperimentale anche la mediana, farcita di piedi buoni più che di corridori: accanto al tandem Pirlo-De Rossi medio destro ha giostrato Montolivo, tra i tre quello più chiamato a inserirsi in avanti. Viviano, portiere del Bologna con fede viola, ha preso il posto di Sirigu, De Silvestri a destra e Antonelli a sinistra hanno completato il reparto difensivo come sempre incentrato sulla coppia Chiellini-Bonucci.
Come a Tallinn l'Italia fa centro sfruttando un calcio d'angolo di Pirlo, tradotto in rete al 10' da Gilardino, che così interrompe un digiuno durato ben 11 mesi. L'Italia, che maramaldeggia a sinistra con Cassano, apre e chiude la pratica in meno di mezzora: al 21' raddoppia De Rossi - destro ravvicinato reso imparabile da una deviazione - e al 26' triplica Cassano, che converge da sinistra e impallina il portiere avversario con un collo interno destro teso e preciso. Far Oer? Non pervenuta.
Nella ripresa, poco prima del quarto d'ora entrano prima Pazzini e poi Quagliarella per Gilardino e Rossi (Prandelli chiuderà i cambi inserendo Palombo per De Rossi al 31'). Il ritmo della partita decade, non latitano comunque le occasioni da gol degli azzurri. Due di queste fruttano le ultime due reti della serata, firmate da Quagliarella e Pirlo su punizione.Buone le prime due, i prossimi impegni dell'Italia sono in programma l'8 e il 12 ottobre, rispettivamente in casa dell'Irlanda del Nord e con la Serbia .
Nexta
Condividi
