calcio

Serie A, Roma: caos nuovo stadio, 9 arresti

Il presidente Pallota: "Roma non c'entra, si va avanti"

James Pallotta, presidente Roma, 420 - wikipedia

19:24 - 13 Giugno 2018
Dopo che nella mattinata sono arrivati ben 9 arresti in seguito all'indagine "Rinascimento" che coinvolge alcuni soggetti collegati alla giunta della Capitale e coinvolti nel progetto del Nuovo Stadio della Roma. E' anche intervenuto il presidente dei giallorossi Pallotta sul sito ufficiale della società: "Siamo rattristati e costernati dalle notizie e dagli arresti di questa mattina. Come categoricamente affermato dalla Procura, l’AS Roma non c’entra nulla. Inoltre, -specifica il comunicato- contrariamente a quanto riportato da alcuni, gli arresti non coinvolgono chi si occuperà della costruzione dello Stadio della Roma e non hanno nulla a che vedere con la realizzazione dello stadio e del polo di intrattenimento circostante. Ora ci aspettiamo che il progetto venga portato avanti, senza significativi ritardi”.
 
Inoltre il presidente, intercettato fuori da un albergo, ha spiegato. "I tifosi preoccupati che io possa vendere? Non l'ho mai detto. Solo in caso di ritardi, non vedo perché debbano esserci ritardi visto che il club non ha fatto niente di male. Dovremmo aver approvato lo stadio e non vedo perché debba bloccarsi l'iter. Tutti lo vogliono, costruiamolo. La gente preoccupata che non si faccia lo stadio? Allora mi verrete a trovare a Boston. Tutto è stato trasparente, la Raggi ha detto che era tutto ok. Non dovremmo avere problemi" conclude

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