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Al Rigamonti finisce 1-1. Apre il nerazzurro, risponde l'Airone che poi si fa parare un rigore da Julio Cesar

Eto'o-Caracciolo, Inter stop a Brescia

Al Rigamonti finisce 1-1. Apre il nerazzurro, risponde l'Airone che poi si fa parare un rigore da Julio Cesar

serie a calcio 2010 2011,inter calcio,brescia inter serie a calcio 2010 2011,brescia calcio,andrea caracciolo  AP Dopo Juventus, Roma e Napoli, nonché la stessa Inter all'andata (firmata guarda caso dai medesimi marcatori), il Brescia si conferma 'stoppa grandi' e frena la rincorsa dei nerazzurri obbligando la formazione di Leonardo (al primo pari sulla panchina dell'Inter, che a sua volta torna a vedere il segno 'x' dopo ben 17 turni) all'1-1 nel primo anticipo della 29/a giornata di campionato.

Iachini festeggia un prezioso punto, ma il bottino sarebbe potuto essere addirittura superiore se solo Caracciolo, autore del gol del pari dopo il momentaneo vantaggio di Eto'o, non si fosse fatto respingere all'89' il calcio di rigore del possibile 2-1. Gli ospiti, rei di aver sciupato troppe occasioni non chiudendo la gara, si portano a -4 dal Milan rischiando però seriamente di ritrovarsi a -7 dopo l'impegno dei rossoneri col Bari. A conti fatti, sono chiaramente due punti persi.

Il risultato che matura al Rigamonti è il paradosso della statistica, visto che si affrontavano due formazioni agli antipodi: da un lato i nerazzurri, i migliori nel passaggio dal primo al secondo tempo forti del loro +19 a livello di punti conquistati nei secondi 45'; dall'altro Caracciolo e compagni, squadra più in difficoltà nelle seconde frazioni con un pesante -18. E invece, nonostante le numerose occasioni create, proprio nella mezz'ora finale l'Inter rischia di buttare via una gara controllata per oltre 60'. La tattica del Brescia, schierato con un 3-5-2 tutto contenimento e contropiede, paga solo 10'.

Ci provano prima Zebina sugli sviluppi di un angolo, poi Caracciolo di testa. Sono però gli ospiti a fare la partita e, dopo una bella incursione di Nagatomo al 12', il vantaggio arriva al 18' grazie al solito Eto'o. L'attaccante si fa trovare libero sul secondo palo dopo una sponda aerea di Ranocchia e supera da pochi passi Arcari firmando il suo 19esimo gol in campionato, il 31esimo stagionale. Rete che Eto'o dedica a Nagatomo, scosso dalla tragedia (le squadre hanno giocato col lutto al braccio) che ha colpito stamattina il suo Giappone. Alla mezz'ora, i bresciani rischiano di restare in 10 ma Rocchi grazia Daprelà, che entrato da pochi minuti al posto di Berardi rimedia subito un giallo e ne meriterebbe un altro per un fallo di mano su tocco di Maicon. Il più pericoloso dei padroni di casa, come da copione, è Caracciolo che cerca di sorprendere Lucio alle spalle e al 35' alza di poco un pallonetto sull'uscita di Julio Cesar.

Sempre il centravanti, in palla quando affronta l'Inter, sfiora il pari ad inizio ripresa. Prima con un colpo di testa su cross di Zambelli, poi con un sinistro - dopo l'ottimo spunto su Ranocchia - che viene deviato in angolo dal portiere interista. Ma il Brescia si spegne là, lasciando campo agli avversari che alzano il baricentro ed hanno solo il torto di non trovare il colpo del ko. Pandev ostacola la conclusione a botta sicura di Sneijder all'8', poi l'olandese è sfortunato nel centrare il palo con un perfetto destro a giro dal limite dell'area. Al 18' è ancora Inter, ma Pandev non trova il tocco sotto col destro dopo la bella combinazione Maicon-Pazzini.

Al 20', Lucio (da verificare un fastidio al bicipite femorale) chiede il cambio. Al suo posto entra Cordoba, e l'ingresso del colombiano si rivelerà quasi letale per i suoi. Con Kharja dentro per Pazzini, Leonardo ridisegna il rombo dopo l'iniziale 4-2-3-1. Arcari è bravissimo a stoppare il sinistro da pochi metri di Sneijder, che al 26' trova solo la potenza difettando a livello di precisione. Al 32', il Brescia reclama un rigore (che non c'è) per un mani di Nagatomo e, dopo qualche minuto, è nuovamente Pandev - comunque positiva la sua prestazione - a sbagliare il 2-0 non riuscendo a superare col destro l'uscita bassa di Arcari.

Vivacissime le ultime battute. Quando tutto sembra incanalato verso l'1-0, il Brescia si rimette in carreggiata con una giocata su calcio d'angolo. Cordoba, invece di rinviare, colpisce stranamente verso il centro della porta e il suo tocco di testa si trasforma in un perfetto assist per Caracciolo che da pochi passi (sempre di testa) non sbaglia e trova la 6/a rete in carriera contro i nerazzurri. Già freddata dal gol subito, l'Inter rischia di affondare 4' dopo quando Cordoba, in ritardo su Eder, sbilancia (anche se la spinta non è così evidente) il brasiliano: rosso e penalty. Buon per lui, e per Leonardo, che Julio Cesar ipnotizzi Caracciolo deviando in angolo il rigore, il secondo parato dal brasiliano dopo quello di Pastore col Palermo. Sarebbe stata una punizione troppo severa per un'Inter, che se ne torna a casa comunque ferita e si avvicina al Bayern con qualcosa in meno sul piano del morale.
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I MIGLIORI 11 DELLA 2esima GIORNATA

I MIGLIORI 11 DELLA 37esima GIORNATA
Num Nome Ruolo   Squadra Ultimo Voto
1 bardi por   chievo 10,5
2 dodo' dif   inter 8
3 lucarelli dif   parma 8
4 abate dif   milan 7,5
5 menez cen   milan 14
6 candreva cen   lazio 11,5
7 kovacic cen   inter 11,5
8 guarin cen   inter 11
9 icardi att   inter 17
10 osvaldo att   inter 14,5
11 tevez att   juventus 11,5
 
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