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Juventus, Khedira: "L'arbitro non era sicuro del rigore"

Il centrocampista tedesco torna sull'incriminato episodio che ha cambiato la stagione dei bianconeri: "E' dura da digerire ma ora testa a scudetto e

Sami Khedira - Foto www.imagephotoagency.it

19:38 - 13 Aprile 2018
Un'impresa sfiorata e l'amaro in bocca per una decisione arbitrale che il popolo bianconero non ha davvero accettato. "Giocare al Bernabeu e rimontare è quasi impossibile, l'abbiamo fatto per 90 minuti, ma a volte le partite durano di più. A fine gara eravamo tristi e anche oggi è dura, dopo quella partita fantastica, che nessuno si aspettava, in cui abbiamo mostrato di essere una delle migliori squadre d'Europa. Questo è il calcio però e dobbiamo accettarlo e congratularci con il Real. Siamo orgogliosi di quanto fatto, anche se siamo rimasti a mani vuote. Piangerci sopra e cercare scuse non serve, ora dobbiamo guardare avanti e concentrarci sullo scudetto e la Coppa Italia che sono due grandi obiettivi", le parole rilasciate in un'intervista esclusiva a Sky Sport da Sami Khedira a due giorni dall'eliminazione in Champions League.
 
A far discutere in casa bianconera è ancora l’episodio del Bernabeu, il calcio di rigore assegnato al Real Madrid proprio nel recupero del secondo tempo e poi realizzato da Cristiano Ronaldo: "Se si considera la situazione, il rigore al 93' non era chiaro. Puoi darlo o non darlo, ma se guardi la partita si vede che l’arbitro non era sicuro al 100%, ha aspettato qualche secondo e poi ha deciso. Dire che non si possa dare quel rigore non è corretto, devi essere sicuro al 100% per darlo anche nei primi minuti. Devi essere assolutamente convinto, invece è come se lui pensasse ‘è rigore o no?’ e in questo caso non devi darlo. Questo è il motivo per cui ci siamo arrabbiati, abbiamo lottato per 90 minuti e se è una situazione 50 e 50 non lo devi dare. E' una decisione difficile da digerire ma dobbiamo accettarla, non possiamo cambiarla. Il VAR? Se devo essere onesto a inizio stagione non ne ero entusiasta, perchè era nuovo e interrompeva il gioco per troppo tempo, ma ora sta migliorando e può aiutare il calcio a essere più giusto", ha aggiunto Khedira.
 
Adesso la concentrazione è rivolta al campionato con i bianconeri che domenica saranno impegnati contro la Sampdoria. "È nei momenti difficile che si vede se una squadra è grande ed è composta da grandi giocatori. Nei primi due giorni si può essere feriti, ma dal terzo si deve guardare avanti e ritrovare la concentrazione, perchè la stagione non è finita. Possiamo fare qualcosa di speciale, perché mai nessuno ha vinto sette scudetti e quattro Coppe consecutive Italia", le parole del centrocampista tedesco. Khedira che avvisa i suoi compagni in vista del prossimo impegno di campionato: "Ora ci aspetta la Sampdoria, contro cui è arrivata l'ultima sconfitta in campionato, e speriamo sia stata anche l'ultima della stagione". 

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