Serie A
Lavezzi: "Il futuro? Non so"
L'argentino e il suo Napoli: "Voglio l'Europa, ma non so quanto resterò qui".
AP
Marco Arceri 18/11/2009
Ezequiel Lavezzi, due anni dopo. Il Pocho riprende la parola, ed è un fiume in piena. Ma resterà deluso chi sperava chiarisse i dubbi sul suo futuro: “Oggi sono felice e sereno, e sono contento dell’affetto che la gente di Napoli mi dimostra. Però vivo giorno per giorno, non so se resterò azzurro a vita. Non posso dirlo. Non so nemmeno se stasera arriverò a casa…”. Dichiarazioni al sapor di fatalismo.Il presente per ora è comunque il Napoli: “Mi piace aiutare la squadra a vincere, piuttosto che cercare il gol con insistenza, ma sono consapevole che la finalizzazione è un mio difetto. Lavorerò per migliorare anche questo. Vogliamo l’Europa, è un nosto obiettivo ma dobbiamo dimostrare ogni giorno di meritarla”.
Il Napoli ha ricominciato a correre: “Ma noi siamo sempre gli stessi, capitano momenti negativi e momenti positivi: sento tutti parlare di Aronica, Datolo o Rinaudo, ma questi sono giocatori che aveva preso Marino. Anche il sottoscritto e Hamsik sono stati acquistati da Marino. Dunque, è probabile che fosse solo un periodo negativo”.
Bagno finale di umiltà, con dedica all’illustre connazionale Lionel Messi: “Devo migliorare ancora molto, sia tecnicamente che tatticamente. Mi piacerebbe diventare tra i migliori giocatori del mondo, ma devo ancora crescere. Il Pallone d’Oro? A Messi senza dubbio. E’ un grande giocatore, ha vinto tutto: lo merita”.
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