Serie A

 

Roma, Totti: "Non credo di giocare contro l'Inter"

Il capitano si chiama fuori dal big match ma potrebbe essere un bluff: "Tra un po' sarò a disposizione".

serie a calcio 2009 2010,roma calcio,francesco totti AP Brian Stefen Paul 25/03/2010

No, non credo”. Francesco Totti sostiene che molto difficilmente scenderà in campo nel big match di sabato pomeriggio contro l’Inter capolista. “Tra un po’ sarò a disposizione. Quella contro i nerazzurri è una partita speciale per noi e per tutta la città”, dice dal Policlinico Gemelli, che dalla scorsa estate è la struttura sanitaria di riferimento della Roma e che oggi ha ospitato l’incontro ‘La cellula e il tessuto, il solista e il gioco di squadra’.

Presenti anche il tecnico Claudio Ranieri, il presidente Rosella Sensi, la signora Maria Sensi, la signora Fioravanti, l’avvocato Conte e il direttore Pianificazione e controllo degli affari societari Cristina Mazzoleni.

Una volta ero una cellula, ora sono un cellulino. A breve tornerò cellula – aggiunge tra il serio e il faceto il capitano giallorosso, che comunque non è nuovo a ‘bluff’ sulla sua disponibilità (decisamente ‘sospetti’ tra l’altro lo sguardo e il sorriso d’intesa col suo tecnico) –. Sono pronto per mettermi a disposizione del mister. Sabato sarà una partita importante, ce ne saranno parecchie di cellule. Ci sarà tutta Roma a guardarci. Anzi, quasi tutta Roma...”.

Una battuta che risponde a quella del suo tecnico, che in precedenza aveva detto: “Visto che siamo qui faccio questa similitudine: ogni squadra è un tessuto, ogni giocatore è una cellula di questo tessuto. Totti? È una cellula fondamentale, una cellula staminale. Deve esserci uno stretto rapporto tra squadra e singolo, come tra cellula e tessuto. Io sono un elemento un po’ particolare, perché sono un singolo e faccio parte del tessuto, ma sono inserito in un contesto e devo saper gestire altre cellule come staff, medici e giocatori”.

Totti è convinto che la carriera gli riserva ancora soddisfazioni: “Da un punto di vista personale non mi manca nulla. Da un punto di vista professionale sono sicuro di prendermi qualcosa di importante prima di smettere”. E sull’amore per la Roma: “Sarei potuto andare dove volevo, c’erano diverse squadre che mi volevano. Ma ho deciso di restare in giallorosso perché questa maglia dà emozioni che altrove non avrei trovato e vincere con questa squadra dà emozioni uniche. Giocare con questa casacca è la mia più grande vittoria”.

Intanto i giocatori della Roma si sono ritrovati questa mattina a Trigoria per preparare la sfida contro l’Inter: lavoro defaticante per chi ha giocato ieri sera a Bologna, mentre il resto del gruppo ha effettuato esercizi di tecnica individuale. Nel pomeriggio dovrebbe lavorare solo Totti. Lo ha detto Ranieri ai cronisti presenti: “Doppia seduta di allenamento? No, la squadra si allena solo stamattina. Oggi pomeriggio si allena uno solo...”.

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