AP
Il doloroso e per certi versi inatteso ko per mano dell’Olanda ha accelerato la ricerca della Federcalcio brasiliana per un nuovo ct. L’addio di Carlos Dunga (“Il mio contratto con la nazionale dura quattro anni”) e la decisione della Cbf di non rinnovare il sodalizio che si avvia alla sua naturale conclusione (“Da adesso in poi, senza Dunga, sarà diverso”, ha dichiarato un portavoce della Confederação Brasileira de Futebol) hanno dato il via al toto-allenatore per la panchina della Seleçao.
In pole, secondo la stampa locale, ci sono tre nomi: quelli di Felipe Scolari, legato però al Palmeiras, Leonardo e Mano Menezes. Se Felipao ha già detto di essere interessato a tornare a lavorare per la nazionale in vista di Brasile 2014 ma non prima del 2012, diversa è la situazione dell’ex milanista che potrebbe anche assumere il ruolo di direttore tecnico, come fece Zico nel 1998. La sua limitata esperienza sulle panchine potrebbe però essere un handicap.
Infine c’è l’ipotesi Menez: il 47enne tecnico del Corinthians con una carriera da giocatore e da allenatore tutta brasiliana, piace alla Cbf e viene presentato come un uomo capace a gestire un gruppo di talenti. La nomina del nuovo ct è prevista in ogni caso dopo la conclusione della rassegna sudafricana.
In chiusura una notizia drammatica: l’eliminazione della Seleçao ha causato una serie di episodi ad Haiti, dove quattro persone hanno perso la vita. Stando alla stampa, infatti, due giovani tifosi si sono suicidati gettandosi sotto delle auto, un terzo è deceduto per arresto cardiaco, mentre una quarta persona è morta dopo essere stata accoltellata nel corso di alcuni scontri scoppiati nella capitale Port-au-Prince.
Nexta
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