AP
“La Spagna è la grande favorita. Il Brasile è un aereo che vola basso, pronto a colpire”. Che si tratti di pretattica o semplicemente scaramanzia Luis Fabiano nega che la Seleção sia la squadra da battere nei Mondiali di Sudafrica 2010.
“È la grande favorita perché sta giocando molto bene, ha molta fiducia nei propri mezzi – spiega l’attaccante del Siviglia, che conosce alla perfezione il calcio iberico –. Come il Brasile, poi, scende in campo con allegria. È un paese festoso: almeno a Siviglia, ogni due mesi si festeggia qualcosa”.
“Siamo un aereo che vola basso e che è pronto a colpire sorprendendo molti. Chiedo a tutti i brasiliani di avere fiducia e sostenerci. Tutti noi sappiamo cosa significhi il Mondiale per il nostro popolo e siamo qui per dargli una gioia. È il momento di avere fiducia nella Seleção, di ignorare le simpatie individuali per un giocatore o un altro – procede il centravanti verdeoro riferendosi alle assenze di Adriano e Ronaldinho –. Bisogna unirsi attorno alla squadra. Daremo la vita per vincere le partite e arrivare in finale”.
“Io devo segnare e aiutare il Brasile a vincere i Mondiali. Voglio aiutare la squadra, questo deve fare un attaccante. Poi penserò alla classifica dei marcatori”, conclude.
Nexta
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