calcio

Terry, clamoroso dietrofront: niente Spartak per la famiglia

Il difensore inglese rinuncia a trasferirsi in Russia per non costringere moglie e figli a cambiare paese: "In bocca al lupo alla squadra"

John Terry - Foto www.imagephotoagency.it

20:50 - 12 Settembre 2018
Sembrava tutto fatto ma, alla fine, John Terry non si trasferirà in Russia e non giocherà per lo Spartak Mosca. Dopo aver svolto le visite mediche a Villa Stuart a Roma, al difensore non mancava altro che firmare il contratto con il club allenato da Massimo Carrera ma, alla fine, non lascerà l'Inghilterra. E le ragioni sono legate alla sua famiglia. L'ex Chelsea, infatti, non se la sentiva di costringere moglie e figli a trasferirsi dal Paese natale. A comunicarlo è stato lo stesso ex capitano dei Blues su Instagram.
 
"Dopo attenta riflessione - dice il difensore inglese - ho deciso di rifiutare l'offerta di contratto dello Spartak Mosca. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare lo Spartak e augurare al club e ai suoi sostenitori il meglio per la fine della stagione. Sono una squadra ambiziosa, e sono rimasto stupito dalla loro professionalità. Ma dopo aver discusso di questo trasferimento con la mia famiglia, abbiamo deciso che non è la mossa giusta da fare al momento. In bocca al lupo allo Spartak". Rinunciando al contratto con il la società di Mosca, Terry ha detto addio ad un ingaggio da 2 milioni di euro che avrebbe percepito nella stagione prevista dall'accordo. Ma, per l'amore e per la famiglia, questo ed altro.

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