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F1, Gp Cina: le pagelle

Strepitoso Ricciardo, Bottas beffato, disastro Verstappen

Daniel Ricciardo, pilota Red Bull - Foto www.imagephotoagency.it

11:52 - 15 Aprile 2018
F1, le pagelle del Gp di Cina
 
Daniel Ricciardo 10
 
Altra puntata del Ricciardo-show, state tranquilli che quando c'è una gara pazza lui in qualche modo viene fuori. Una vittoria da favola costruita con una buona dose di fortuna (la safety car che lo riavvicina ai primi, Verstappen che si toglie di mezzo da solo) e con dei sorpasso favolosi, soprattutto quello su Bottas. Prima punta Red Bull, senza il minimo dubbio.
 
 
Valtteri Bottas 8
 
Le occasioni erano il via ed il pit stop, le sfrutta entrambe ed aveva grosse possibilità di vincere, invece arriva la safety car che rovina i suoi piani: impossibile difendersi, su medie usate, da Ricciardo con soft nuove. Un po' di rammarico c'è, ma intanto sono già due gare che finisce davanti a Lewis.
 
 
Nico Hulkenberg 8
 
Passa sul 3-0 nel confronto interno con Sainz, e lo fa con una corsa perfetta, portando a casa un ottimo 6° posto. Bene le strategie, ottimo lui a farle fruttare.
 
 
Kimi Raikkonen 7
 
Infastidito dalla chiusura di Vettel al via, perde subito due posizioni e la sua gara si complica, al muretto la rendono ancora più difficile facendolo fermare tardi, ma almeno ha un pizzico di fortuna nel finale (passa in un solo colpo Verstappen, Vettel e Hamilton) per agguantare il podio e provare, invano, la corsa alla piazza d'onore.
 
 
Fernando Alonso 7
 
Bene con un altro buon 7° posto, ma questa McLaren non convince. Lotta come sempre e nel finale è super aggressivo su Vettel, ma porta a casa il sorpasso.
 
 
Sebastian Vettel 7
 
Giornataccia. Cattivo al via, male la strategia, sperava di giocarsela nel finale invece la safety car rimette tutti in gioco e si sente arrivare Verstappen in una fiancata, a quel punto la lotta è più con una macchina senza più bilanciamento che con gli avversari.
 
 
Kevin Magnussen 7
 
Un punto, ma soprattutto un altro confronto interno con Grosjean che pende tutto a suo favore. Un altro rispetto al 2017.
 
 
Lewis Hamilton 6
 
Un miracolo guadagnare 8 punti su Vettel oggi, il risultato può tutto sommato soddisfarlo, di certo non una prestazione che oggi non c'era. I campionati si vincono anche così, ma sa benissimo che in alcune condizioni il suo feeling con la W09 è da migliorare.
 
 
Carlos Sainz jr 6
 
Due punti, ma Hulkenberg è ancora troppo veloce per lui. Ha ancora un po' da lavorare per arrivare al limite della sua Rs18.
 
 
Esteban Ocon 6
 
Niente punti, ma almeno finisce davanti a Perez. Urge l'arrivo della “versione B”, altrimenti sarà difficile quest'anno combinare qualcosa di buono.
 
 
Lance Stroll 6
 
Vince il confronto interno con Sirotkin, ma le notizie positive finiscono qui.
 
 
Marcus Ericsson 6
 
Altra storia rispetto al Bahrain, in Cina la C38 fa più fatica ed infatti non riesce andare oltre il 16° posto, ma batte ancora Leclerc.
 
 
Brendon Hartley 6
 
Bellamente speronato dal compagno Gasly senza troppi complimenti, è l'unico ritirato della gara.
 
 
Sergio Perez 5
 
Pure due anni fa non prese punti nelle prime tre gare, per poi vivere una super stagione, questo è ciò che spera per il prosieguo del campionato, perchè fin qui le cose non sono andate troppo bene.
 
 
Stoffel Vandoorne 5
 
Troppo remissivo rispetto ad Alonso, infatti lui è appena 13°.
 
 
Sergey Sirotkin 5
 
Battuto, non di molto, da Stroll, ma è sulle prestazioni del compagno ed è già qualcosa.
 
 
Max Verstappen 4
 
Ma glielo hanno detto che cosa significa lottare per il mondiale? Ne combina un'altra con un'entrata senza senso all'interno di Vettel, il tutto mentre Ricciardo fa faville e gli va a vincere la gara sotto il naso. Bocciato, per l'ennesimo volta.
 
 
Romain Grosjean 4
 
Si arrabbia se il team gli chiede di dare strada a Magnussen, bastava essere più veloce e l'ordine di squadra non sarebbe arrivato, anche se forse aveva gomme più usurate. Fatto sta che Kevin un punto lo prende, lui è addirittura 17°.
 
 
Pierre Gasly 4
 
Dalle stelle alle stalle il passo è breve, tra Bahrain e Cina cambia tutto. Vede Hartley andare leggermente lungo e si convince che il compagno gli stia dando strada, invece Brendon chiude (giustamente) la porta e succede il patatrac. Dando la svolta alla gara.
 
 
Charles Leclerc 4
 
Un altro errore dopo aver commesso uno sbaglio pure in qualifica, mica tanto bello per uno dei talenti emergenti. Ultimissimo tra quelli che arrivano al traguardo, cioè tutti eccetto Hartley. Apprendistato più complicato del previsto.
 

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