Formula 1
Crashgate, il ricorso è servito
La FIA contesterà la revoca della radiazione di Briatore decisa dal Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi.
AP
Brian Stefen Paul 11/01/2010
Nuova puntata del caso ‘Crashgate’. La FIA ha deciso all’unanimità di presentare un ricorso contro la sentenza del Tribunale di Parigi, che il 5 gennaio scorso aveva definito ‘irregolare’ la radiazione di Flavio Briatore.
“Il Presidente della FIA (Jean Todt, ndr) si è consultato con gli avvocati e l’organo direttivo della Federazione sulla possibilità di presentare un ricorso in appello in seguito alla decisione del Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi dello scorso 5 gennaio e, all’unanimità, è stato deciso di andare avanti –si legge nella nota ufficiale diramata dalla Federauto che poi precisa –. Mentre l'appello è in corso, le decisioni del Consiglio Mondiale restano validi e, pertanto, Briatore e Symonds non possono tornare a lavorare nei campionati FIA”.
L’ex direttore della scuderia Renault era stato condannato per il suo coinvolgimento nel falso incidente che vide protagonista il pilota della scuderia, Nelson Piquet jr, allo scopo di avvantaggiare il compagno Fernando Alonso al Gran Premio di Singapore del 2008. Briatore era poi passato al contrattacco chiedendo nel suo appello, oltre alla cancellazione della squalifica, anche un risarcimento di un milione di euro.
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