AP
“Michael resta un pilota allenato e motivato per competere in F1. Il talento non gli manca, è piuttosto la vettura a lasciare perplessi. Se le performances dovessero continuare a essere al di sotto delle aspettative, beh, credo che Schumacher potrebbe anche decidere di abbandonare a fine stagione”.
Parola di Bernie Ecclestone, patron della Formula One Management che detiene i diritti commerciali del circus. “Dubito fortemente che un tipo come lui si accontenti di fare presenza”, conclude il britannico, tra i fautori più entusiasti del ritorno in pista dell’ex ferrarista.
E se per Ecclestone quella di appendere il casco al chiodo è una possibilità, per Jackie Stewart l’addio alle corse è quasi un consiglio, nonostante il contratto che lo lega alla Mercedes per i prossimi due anni: “Non potrà mai competere con Vettel e Hamilton, non può nemmeno tenere il passo del suo compagno di squadra. Rosberg è solitamente più veloce di lui e non ha vinto un GP”.
“Avrei preferito che Michael non ritornasse. Perché lo ha fatto? – si domanda il tre volte campione del mondo –. Aveva vinto tutto, non poteva che perdere. A mio parere si è ritirato troppo presto, avrebbe dovuto rimanere altri due anni con la Ferrari e non ho idea del perché non lo fece. Adesso è in difficoltà e deve convivere con le critiche. Correrà ancora nel 2011? Io credo di no ma lo saprò solo se lo vedrò sulla griglia di partenza a marzo”.
Nexta
Condividi
