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MotoGP, Americhe: la conferenza stampa. Dovi:"Quanto accaduto tra Vale e Marc condiziona tutti"

Ecco come la pensano Dovizioso, Crutchlow e Vinales riguardo le polemiche dell'Argentina

Andrea Dovizioso - Foto www.imagephotoagency.it

20:52 - 19 Aprile 2018
E' stato un Gp d'Argentina ricco di polemiche, inevitabile che gli strascichi arrivassero ad Austin, dove si è deciso addirittura di far parlare a distanza di qualche ora Valentino Rossi e Marc Marquez, protagonisti del contatto che ha catalizzato l'attenzione a Termas de Rio Hondo.
 
Così, nè l'uno nè l'altro sono stati coinvolti direttamente nella conferenza stampa con gli altri piloti, dove hanno parlato Dovizioso, Vinales, Crutchlow, Miller e Zarco. A tenere banco, le decisioni dei commissari di gara, sia per le penalità inflitte che per la gestione della situazione di partenza. "La situazione tra Rossi e Marquez condiziona tutti - dice onestamente Dovizioso -, ci saranno tante idee in safety commission e sarà utile capire se è il caso di cambiare qualche regola." Parlando dei risultati in pista, Andrea dice:"In Argentina non avevamo una buona velocità, siamo stati fortunati, ma il sesto posto non è un buon risultato. Miller comunque ha dimostrato che con la Ducati si poteva far bene, ciò vuol dire che dobbiamo migliorare il nostro lavoro. L'anno scorso qui abbiamo faticato, ma chissà che questa volta possa essere quella giusta per il podio..."
 
Tocca poi a Crutchlow, leader del campionato:"Il mio team ha lavorato benissimo, è un onore aver avuto questi risultati, sono molto felice. Sfruttiamo al meglio ciò che abbiamo, Lucio (Cecchinello) fa un lavoro straordinario." Cal poi spende alcune parole sulla partenza in Argentina:"Miller è stato coraggioso, ma non è stato sufficientemente premiato. Saremmo dovuti partire dalla pit lane, è difficile dire quale sarebbe stata la soluzione migliore in quella situazione, ma alla fine Miller è stato penalizzato".
 
Prende dunque la parola Vinales:"Sono ottimista, non vedo l'ora di partire. Abbiamo fatto un buon bottino di punti nelle prime due gare, ma vogliamo fare meglio qui ad Austin. Non siamo ancora al massimo ed io non ho ancora trovato il feeling ideale con la moto." Poi anche il pilota Yamaha si sofferma sui fatti di Termas de Rio Hondo:"Ogni pilota ha le proprie idee sul concetto di limite, sarà importante incontrarsi in safety commission per parlarne insieme. Bisogna capire qual è il vero limite in MotoGP, per capire fino a dove possono spingere i piloti".
 
Siamo solo a giovedì, eppure il clima in Texas è già caldo. Vedremo come andrà domenica, di sicuro lo scorso Gran Premio d'Argentina è stato un passo importante per la stagione 2018.

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