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MotoGP, la guida completa ai test invernali del Qatar

Clima sereno e disteso in casa Honda, situazione a due facce per la Ducati. Grossi problemi per Rossi e Vinales

Valentino Rossi, MotoGP, Yamaha - Foto www.imagephotoagency.it

21:16 - 28 Febbraio 2018
Terza ed ultima sessione di prove invernali 2018, poi sarà tempo di tirare le somme e mettersi nelle migliori condizioni per affrontare il primo Gp dell'anno, in programma dal 16 al 18 marzo in Qatar. Sarà proprio a Losail che i team saranno impegnati per tre giorni, dall'1 al 3 marzo, per una sorta di prova generale in vista della stagione. C'è chi può sfruttare queste prove per affinare le armi oppure chi invece le deve usare per trovare quelle soluzioni che ancora mancano.
 
Chi si può permettere di andare tranquilla in Qatar è la Honda, complessivamente la migliore fin qui nelle prove invernali. Pedrosa ha chiuso in testa le prove in Thailandia, mentre Marquez è terzo a meno di due decimi. Honda, al di là di qualche incertezza che ancora riguarda la carena e dunque la veste aerodinamica definitiva della Rc213V, è quella che è più avanti di tutti: lo era già a Valencia (fu l'unica a portare una versione quasi completa della moto 2018 lo scorso novembre), e tutto sta funzionando bene, sia nelle simulazioni di qualifica che di gara. Dopo tre anni in cui la Honda si era ritrovata ad iniziare il mondiale indietro, stavolta pare proprio sia davanti a tutti.
 
Situazione a due facce in casa Ducati, con Dovizioso più che contento della Desmosedici, sulla quale ha intrapreso una strada di sviluppo che a lui sta dando ottimi risultati. Non è così per Lorenzo, scivolato paurosamente indietro dopo le buone impressioni nei test in Malesia. Va pure peggio alla Yamaha, dove Rossi Vinales stanno patendo gli stessi problemi di usura gomme e scarico a terra della potenza legati all'utilizzo dell'elettronica. La situazione per loro è critica, ed a complicare le cose ci si mette il fatto che Zarco, a bordo della Yamaha satellite versione 2016, abbia staccato il secondo miglior tempo nell'arco dei tre giorni. Sorrisi per Rins, veloce con la Suzuki, MorbidelliPetrucci Miller, difficoltà invece per Iannone Redding, con quest'ultimo alle prese con un non facile adattamento con la Aprilia.
 
Come detto, questa sarà l'ultima sessione di test collettiva prima di fare i bagagli e spedire tutto in Qatar per la prima prova stagionale. Servono risposte, per tutti, altrimenti il rischio sarà quello di affrontare con difficoltà il primo Gp dell'anno.

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