motori

MotoGP: ufficiale, divorzio tra la Suzuki e Iannone

A fine stagione, l'italiano lascerĂ  il team: nel 2019 potrebbe correre con l'Aprilia

Andrea Iannone alla guida della Suzuki a Jerez - Foto www.imagephotoagency.it

16:37 - 8 Giugno 2018
Non è bastato un buon avvio di stagione per Andrea Iannone. L'azzurro, infatti, nel Motomondiale 2019 non sarà più alla guida della Suzuki. Ad annunciarlo è stato lo stesso team attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale: "La Suzuki annuncia che la collaborazione con il pilota italiano Andrea Iannone finirà dopo la stagione 2018. Tutta la famiglia Suzuki è estremamente grata ad Andrea per il suo contributo alla crescita del progetto e lo sviluppo della GSX-RR, insieme a risultati positivi raggiunti insieme".
 
Andrea Iannone, in queste prime sei gare del Motomondiale 2018, ha raccolto 60 punti, arrivati grazie a due terzi posti ad Austin e Jerez, oltre al quarto posto del Mugello. Dopo un 2017 poco soddisfacente, però, la Suzuki ha deciso di non confermare l'azzurro. Il team, però, ha comunque annunciato che "continuerà a fornire supporto incondizionato a Iannone per il resto della stagione, sperando di ottenere risultati migliori nelle gare rimanenti. Auguriamo ad Andrea Iannone un futuro pieno di successi". Adesso, è caccia al nuovo compagno di Alex Rins, autore dell'altro podio conquistato dalla Suzuki: il favorito è Joan Mir.
 
Per Andrea Iannone, invece, parte ora la ricerca di un posto nella griglia di partenza del Motomondiale 2019. Il team considerato principale indiziato a garantirglielo è l'Aprilia, che ha un posto libero per la prossima stagione: l'altro è infatti dello spagnolo Aleix Espargaro, confermato alla guida per il 2019.

Powered by


Ti Consigliamo

Segnalazioni e Consigli