Motomondiale

 

Rossi: “Il mio futuro è sulle quattro ruote”

Il pesarese svela che “dopo le moto correrò con le auto. Però le moto rimangono il mio vero lavoro”.

motomondiale 2009,estoril 2009,valentino rossi,yamaha,gp portogallo motomondiale 2009 AP Brian Stefen Paul 08/12/2009

Beh dipende da un sacco di cose. Vedremo cosa succederà nel futuro. Per adesso ho dei grandi punti interrogativi, perché ancora non ho le idee chiare su cosa farò nei prossimi anni. Ho scelto d’inverno di fare un po’ di gare in macchina perché ho deciso che quando non andrò più in moto correrò con le auto. Però le moto rimangono il mio vero lavoro, quindi terminata questa parentesi tornerò un pilota di moto”.

Questa la risposta di Valentino Rossi, a Bologna per il Memorial Bettega del Motor Show, alla domanda se al nove volte campione del mondo non piacerebbe prendersi un anno di tregua dalla MotoGP per correre nei rally. Insomma, un po’ come farà Kimi Raikkonen che ha deciso di concedersi un anno sabbatico dalla F1 per disputare il mondiale WRC 2010 al volante di una Citroen del Red Bull Junior Team.

Il pesarese parla anche del possibile ritorno alle 1000 cc. “A me piace come idea perché erano motori che andavano molto forte ed era una categoria difficile da guidare. Bisognerà vedere che regolamento ci sarà per il futuro – dice il centauro della Yamaha che si appresta a staccare la spina, concedendosi un periodo di riposo –. Dopo queste gare basta. Andrò in vacanza a fine dicembre e a gennaio, andrò a sciare con gli amici”.

Per la cronaca, la prima sfida-spettacolo sulle quattro ruote di Valentino Rossi nell’area 48 di BolognaFiere non è andata bene: il pesarese, alla guida di una Ford Focus Wrc, si è dovuto arrendere a uno specialista come Markus Gronholm (Subaru) che lo ha sopraffatto con un 49’’75 a 54’’71 nel primo confronto e con un 49’’90 a 51’’01 nella seconda gara.





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