Motomondiale

Test Sepang, Rossi “veloce e competitivo”

Il pesarese sfiora il record della pista e chiude la due giorni di prove davanti a Stoner e Lorenzo.

motomondiale 2010,valentino rossi,motogp 2010,yzr m1 2010,yamaha yzr m1 2010 AP Brian Stefen Paul 05/02/2010

Veloci e competitivi: siamo partiti alla grande”. Valentino Rossi sintetizza così la due giorni di test (tre se si considerano le prove dei collaudatori di mercoledì) sull’asfalto di Sepang, chiusa con il tempo di 2’00’’925, crono molto vicino al record della pista (2’00’’518).

Insomma, la stagione non è ancora iniziata e il pesarese già fa la voce grossa in pista. Alle sue spalle la Ducati di Casey Stoner (2’01’’320) e la Yamaha del compagno di scuderia Jorge Lorenzo (2’01’’680). Quarto Dani Pedrosa su Honda ufficiale (2’01’’822), seguito da Ben Spies (2’02’’266), una delle novità della classe regina, su Yamaha del team Tech3.

Per quanto riguarda gli altri italiani: 10/o riferimento per Loris Capirossi (Suzuki, 2’02’’763), che ha provato un nuovo forcellone posteriore e un motore inedito, 11/o per Marco Melandri (Honda Gresini, 2’02’’810) e 15/o per il debuttante Marco Simoncelli (Honda Gresini, 2’03’’245), autore di una caduta a oltre 180 km orari senza conseguenze per la sua incolumità ma deleteria per la sua moto.

Il migliore dei centauri in arrivo dalla quarto di litro è stato Hector Barbera, 12/o su Ducati del team Aspar (2’03’’032). Sempre in casa Ducati, ma quella ufficiale, va segnalato Nicky Hayden che ha girato con una nuova carena studiata appositamente in galleria del vento sulle sue caratteristiche. Per lui l’ottavo riscontro (2’02’’493).

Le prove sono state condizionate dalle condizioni meteo: iniziate in ritardo a causa di un acquazzone tropicale che ha spostato l’orario di ingresso in pista, sono terminate in anticipo per il sopraggiungere di una nuova perturbazione. I piloti gireranno ancora a Sepang il 26 e il 27 febbraio.

Ma torniamo a Rossi: “La seconda giornata è andata molto bene, abbiamo perso qualche ora per la pioggia – spiega il campione del mondo –, ma siamo riusciti a concludere il nostro lavoro. Ci siamo impegnati per trovare un assetto migliore, sono felice del miglior tempo, anche se è solo di test, ma per me è un risultato importante. Adesso vedremo nelle prossime sessioni, ma siamo già soddisfatti”.

I tempi del secondo giorno di prove sul circuito di Sepang:
1. Rossi (Yamaha-Fiat) 2’00’’925; 2. Stoner (Ducati-Marlboro) 2’01’’320; 3. Lorenzo (Yamaha-Fiat) 2’01’’680; 4. Pedrosa (Honda-Repsol) 2’01’’822; 5. Spies (Yamaha-Monster) 2’02’’266; 6. Dovizioso (Honda-Repsol) 2’02’’272; 7. Edwards (Yamaha-Monster) 2’02’’479; 8. Hayden (Ducati-Marlboro) 2’02’’493; 9. Espargarò (Ducati-Pramac) 2’02’’647; 10. Capirossi (Suzuki-Rizla) 2’02’’763; 11. Melandri (Honda-Gresini) 2’02’’810; 12. Barbera (Ducati-Aspar) 2’03’’032; 13. De Puniet (Honda-LCR) 2’03’’043; 14. Aoyama (Honda-Interwetten) 2’03’’195; 15. Simoncelli (Honda-Gresini) 2’03’’245; 16. Bautista (Suzuki-Rizla) 2’03’’274; 17. Kallio (Ducati-Pramac) 2’03’’359.









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