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Rally Dakar: pronti si parte

Lasciato il deserto africano per motivi di sicurezza, il 1° gennaio scatta la seconda edizione sudamericana della gara.

rally raid,dakar AP Brian Stefen Paul 31/12/2009

Ci siamo, sta per scattare il Dakar, il rally-raid più famoso al mondo che per il secondo anno consecutivo lascia il suo habitat tradizionale e si corre in Sud America. Si parte infatti il 1° gennaio da Buenos Aires per fare ritorno nella capitale argentina il 17 dello stesso mese, dopo 16 tappe e un percorso di circa 9.000 chilometri  (per la precisione 9.030 chilometri, dei quali 4.810 cronometrati, per le auto e 8.937, di cui 4.717 cronometrati, per le moto) che attraverserà anche il Cile.

La carovana, composta di qualcosa come 140 auto, 53 camion e 190 tra moto e quad, si muoverà dal centro di ‘Baires’ in direzione della cittadina di Colon, nel cuore della Pampa, quindi attraverserà le province di Cordoba, La Rioja e Catamarca. Dal 5 gennaio sarà il turno del Cile (all’Atacama, Antofagasta, La Serena, Santiago). Infine, il 13 gennaio, di nuovo in Argentina passando da San Juan, Mendoza, La Pampa, con arrivo a Buenos Aires.

Nella categoria auto cerca la conferma il transalpino Giniel de Villiers su Volkswagen, vincitore della prima edizione sudamericana, mentre tra le moto manca il marchio campione: non c’è infatti la KTM, che 12 mesi fa ha portato al successo lo spagnolo Marc Coma centrando l’ottavo trionfo consecutivo.

E se le piste troppo pericolose dell’Africa Nord Occidentale – che hanno costretto gli organizzatori a spostarsi di continente alla ricerca di zone altrettanto affascinanti e difficili da attraversare ma esenti dai rischi dei rapimenti e del terrorismo – sono ormai un ricordo lontano, impossibili da dimenticare invece gli incidenti mortali: lungo la storia del rally Dakar dal 1979 a oggi hanno perso la vita almeno 54 persone, tra cui 12 bambini e 26 piloti. E si tratta di una stima che, mancando notizie certe di alcuni tra i feriti gravi tra il pubblico nelle precedenti edizioni africane della corsa, è molto probabilmente per difetto.



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