Un secolo di successi nella campagna #Champion100

Streeter Lecka/Getty Images

Era il 1919 quando i fratelli Feinbloom fondarono la “Knickerbocker Knitting Company” in quel di Rochester, nello Stato di New York. Quello fu il momento che segnò la nascita di uno dei più grandi, famosi e longevi marchi di abbigliamento sportivo, che tutti conosciamo come Champion. Oggi, a 100 anni di distanza, siamo qui a celebrare un secolo di successi con una speciale campagna lanciata sui social con l’hashtag #Champion100.

Ultimo aggiornamento il 25 Settembre 2020 12:00

Magic Johnson, 100 anni per una squadra

Un esempio su tutti, quello del video che vede protagonista il leggendario Earvin “Magic” Johnson Jr. dei Los Angeles Lakers. E che invita tutti a condividere la propria esperienza unendosi alla campagna dei ‘100 Years for the Team’, mentre scorrono immagini di campioni del passato e ragazzi di oggi, tutti nel sengno della ‘Grande C’.

Ultimo aggiornamento il 25 Settembre 2020 12:00

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Cosa significa essere una squadra, oggi come ieri: questo il messaggio che si vuole trasmettere. “Come componente del Dream Team del 92 ho visto in prima persona la forza delle persone che si uniscono per realizzare grandi cose – recita il grande cestita. – Sono contento di celebrare la forza delle squadre nella campagna per il centesimo anniversario della Champion”. Una celebrazione che sta raggiungendo tutti gli angoli del globo…

Ultimo aggiornamento il 25 Settembre 2020 12:00

Tutti insieme per #Champion100

“Che tu sia una squadra di quattro persone di Tokyo o di trecento dal Texas, la Champion vuole trovarti e condividere la tua storia”, aggiunge il Direttore Marketing David Robertson. Grazie all’hashtag #Champion100 (o sul sito Champion100.com), Team di ogni tipo sono incoraggiati a raccontarsi sui social con la prospettiva di ricevere prodotti in edizione limitata creati appositamente per il centenario, che saranno annunciati nel corso dell’anno.

Ultimo aggiornamento il 25 Settembre 2020 12:00

La Champion ieri e oggi

Il primo team nella storia a vestire Champion (o ‘Knickerbocker Knitting Mill’, come detto, e dagli anni ’30 ‘Champion Knitting Mills Inc.’) fu quello dei Michigan Wolverines. Ma da allora il brand ha prodotto uniformi per tutte le squadre NBA, negli anni 90, e di molte della NFL, negli anni ’80 e ’90, oltre che per diverse università e per l’Accademia militare statunitense.

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Dall’invenzione negli anni ’40 della tessitura verticale ‘Reverse Weave’, che preservasse i capi al lavaggio, e di un cotone più resistente, fino alla creazione della ‘felpa con cappuccio’ (originariamente per gli atleti che rimanevano in panchina). Per non parlare delle t-shirt reversibili usate dalla Marina Militare durante la Seconda Guerra Mondiale, le canotte in Mesh traspirante, le prime giacche a vento in nylon e i reggiseni da jogging con sostegno! Tutti esempi dell’importanza di un brand che si definisce un “patrimonio culturale del secolo”. E che da quest’anno mira a rilanciarsi come marchio di elite nello sportswear, proiettando nel futuro l’iconica “C” indossato da artisti, atleti e creativi in tutto il mondo.