Paola Egonu, il volley mercato è tutto per lei

paola egonu
Photo Takashi Aoyama/Getty Images

La campionessa è contesa da diverse società per la prossima stagione

Anche chi non segue assiduamente la pallavolo l’ha certamente sentita nominare più e più volte lo scorso autunno, durante i Mondiali di Volley del Giappone: Paola Egonu è stata la stella della nazionale azzurra, che ha portato a casa un meritatissimo argento. La pallavolista, reduce anche dal trionfo in Coppa Italia con la sua AGIL Volley Novara, ha ora tutti i riflettori del mercato pallavolistico puntati addosso. Tutti la cercano, tutti la vogliono. Il contratto con la sua società è scaduto, e per la prossima stagione il toto-ingaggio è partito.

Ultimo aggiornamento il 20 Marzo 2019 09:16

Paola Egonu, la giocatrice più contesa

La vuole ancora il Novara, naturalmente (ma sembra che la giocatrice abbia già rifiutato). Anche Monza e Conegliano hanno messo l’offerta sul tavolo. E non mancano società straniere: una delle squadre più forti al mondo, Vakifbank Istanbul, è fortemente interessata. Tanto che fino a qualche settimana fa si vociferava di un accordo già preso. Ma i rilanci continuano, perché la campionessa, rivelatasi una delle più talentuose a livello globale, fa gola a tante società. E siamo pronti a scommettere che non c’entrano solo le innegabili capacità atletiche. Paola Egonu è anche un simbolo, un emblema della pallavolo contemporanea, dello sport che riflette una società in evoluzione.

Ultimo aggiornamento il 20 Marzo 2019 09:16

La campionessa ventenne è un abbattimento vivente di pregiudizi: si definisce afroitaliana (i genitori sono nigeriani ma lei è nata in provincia di Padova) e ha fatto coming out in un modo assolutamente naturale e disinvolto. Paola Egonu rappresenta la nuova Italia, multietnica, non bigotta, fresca, genuina. Lontana anni luce dai cliché retrogradi che ancora troppo spesso attanagliano lo sport. Certo non sarà per questo che Istanbul la vuole ingaggiare, ma è anche per queste ragioni che piace al pubblico e alla pallavolo italiana, che ha voglia di emanciparsi. E poi certo, è un asso in attacco, un fenomeno, come non se ne vedevano da un po’. E su questo c’è poco da disquisire.