Mazzarri vede la Champions, Mihajlovic torna a Torino

Mazzarri
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Incroci, ritorni, sogni. L’anticipo della 28^ giornata tra Torino e Bologna è più di una partita di calcio. A cominciare dal confronto tra le panchine. Da una parte c’è Walter Mazzarri, allenatore del Torino che è a sei punti dalla zona Champions League ed è tra le squadre più in forma del momento. Ha iniziato la carriera proprio al Dall’Ara, era il vice di Ulivieri. Dall’altra c’è Sinisa Mihajlovic, reduce dal successo contro il Cagliari che ha riacceso le speranze salvezza, risucchiando anche i sardi nella lotta per non retrocedere. Anche Sinisa è un ex, ha allenato il Torino dopo il regno di Ventura, resistendo un anno e mezzo prima dell’esonero. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN, alle ore 20:30 di sabato 16 marzo.

Ultimo aggiornamento il 20 Maggio 2019 05:21

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Ultimo aggiornamento il 20 Maggio 2019 05:21

Mazzarri, marcia trionfale nel 2019

Fino a qualche mese fa il Torino non godeva di grande considerazione mediatica. Tanta fatica a segnare, Belotti e Zaza inceppati, parecchi infortuni e porta aperta. Ma nel 2019 qualcosa è cambiato. Mazzarri ha lavorato durante la sosta. Le due sconfitte nelle prime due gare del nuovo anno, ad oggi le uniche, sono servite per tarare le motivazioni: ko con la Fiorentina in Coppa Italia sotto i colpi di Chiesa, poi la sconfitta a Roma, 3-2. Da lì, la svolta: cinque successi (Inter, Udinese, Atalanta, Chievo, Frosinone) e due pareggi esterni (Spal e Napoli), con 9 reti segnate e solo una subita. Contro il Frosinone, nell’ultimo turno di campionato. La Champions League non è mai stata così vicina, almeno in questa stagione: il quarto posto dista sei punti.

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Mihajlovic a caccia del colpo dell’ex

Sinisa Mihajlovic non è stato rimpianto granché dal popolo granata. Eppure la partenza era stata folgorante: il girone di andata, stagione 2016-2017, lo aveva chiuso col record di punti dell’era Cairo, 29. Il ritorno, però, era stato anonimo: 71 gol fatti, 66 subiti e nono posto a fine stagione. Tante belle speranze non concretizzatesi. La stagione successiva Sinisa ha resistito fino al 4 gennaio, ossia fino al derby di Coppa Italia perso 2-0 contro la Juventus. Un anno dopo è tornato in Serie A, a Bologna, al posto di Inzaghi. L’esordio è stata pura emozione, vittoria per 0-1 a San Siro contro l’Inter. Dopo tre sconfitte ha ritrovato il successo la scorsa domenica, contro il Cagliari. Adesso cercherà il tris contro un’altra sua ex, il Torino.