Stop al Club Italia maschile

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Il team fucina di giovani talenti viene sospeso per la stagione 2019-2020

Il Consiglio Federale del volley l’ha presentata come una scelta di rinnovamento, di riorganizzazione. Ma la lettura della questione non è univoca, e tra appassionati nonché addetti ai lavori può causare un discreto malcontento. Pochi giorni fa è infatti stato annunciato lo stop del Club Italia di pallavolo maschile per la stagione 2019-2020. La squadra federale, nata per dare spazio ai giovani giocatori, vera e propria fucina di nuovi talenti, non ci sarà più. Per il momento rimane però il team femminile, che dovrebbe disputare la stagione in A2.

Ultimo aggiornamento il 13 Giugno 2021 23:57

Club Italia maschile al capolinea

Club Italia è nato nel 1998, con l’obbiettivo di formare i giovani atleti e le giovani atlete e permettere loro di ‘farsi le ossa’ sul campo. Una passaggio pensato per plasmare i futuri campioni del volley. L’ultima stagione del club maschile, disputata in A2, non è stata un clamoroso successo, eppure gli azzurri si erano qualificati per i playoff. La decisione della federazione è stata però di non farli andare avanti, ed ora è stata esplicitata la volontà di interrompere questo percorso. Decisione discutibile, che potrebbe lasciare un vuoto proprio laddove l’Italia ha un punto debole: il ricambio generazionale.

La Fipav ha tuttavia dichiarato che saranno altre, d’ora in avanti, le strade da seguire per selezionare un forte settore maschile. La volontà di rilanciare e dare nuovo impulso al settore maschile è alla base della scelta del Consiglio, che ha annunciato una riorganizzazione del settore giovanile, con iniziative sia territoriali che nazionali. Le ‘ristrutturazioni’ coinvolgono anche i campionati di Superlega, di A2 e A3. Non resta dunque che attendere i prossimi annunci.