I peggiori acquisti della serie A, i flop clamorosi

peggiori acquisti della serie A
Istock

Non sempre il gioco ‘serissimo’ del calciomercato va a buon fine. Ricordiamo insieme alcuni investimenti non proprio riuscitissimi

Estate di calciomercato certo, quello attuale. Ma anche un momento per riflettere sul passato usando un po’ di statistica. Nella grande girandola di acquisti e cessioni è infatti il tempo di fare anche un bilancio degli investimenti di ieri e che riguardano la serie A. Infatti proprio mettere insieme e fare un confronto tra acquisti e prestazioni in campo, è un mezzo che serve a tracciare non solo la storia delle società nel suo complesso ma anche l’andamento del loro portafoglio. Certo i fattori rilevanti affinché uno sportivo dia il massimo sono tanti e ogni volta diversi. Ma i flop esistono e spesso bruciano ancora nel tempo. Ecco i peggiori acquisti della serie A.

16,91€
19,90
disponibile
8 nuovo da 16,91€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 20 Agosto 2019 21:21

Zaniolo rimane alla Roma? Qual è la situazione al momento

Peggiori acquisti serie A: ecco i flop del calciomercato

Per la stagione 2002-2003, come ricostruisce un articolo del quotidiano sportivo Gazzetta.it, si evidenzia la ‘delusione’ di Juan Pablo Sorin alla Lazio. La sua presenza fa registrare solo sei partite in campionato, quattro in Coppa Uefa, una in Coppa Italia. Davide Bombardini è un altro giocatore la cui performance nella Roma a 28 anni viene considerata discutibile. Per Bombardini si contano 13 presenze poco significative, 8 in campionato. Eppure, andando oltre quel biennio, possiamo ricordare anche altri giocatori che non furono in grado di dare proprio il massimo. Sky Sport ricorda Hernanes passato all’Inter nel gennaio 2014. Le sue 14 presenze in A in quei sei mesi, diventeranno 42 in totale e il suo passaggio non lascerà davvero il segno.

L’arrivo di Doumbia alla Roma nel 2015

Quello di Doumbia alla Roma rimane un vero e proprio nodo per la squadra giallorossa. Flop ma con attenuanti per l’ivoriano. Arriva a Roma dopo aver vinto la Coppa d’Africa in finale contro l’Algeria ed esordisce all’Olimpico contro il Parma ma gioca con una forma fisica non al top. Lo stadio romano lo fischia all’uscita dal campo, sempre nel suo esordio, perché non tocca praticamente il pallone. Dopo Newcastle e Basilea dal 2018 gioca in Spagna con il Girona.