Coppa Davis, tutto quello che c’è da sapere prima dello start

Coppa Davis
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L’inizio dell’era Piqué vedrà gli azzurri subito contro il Canada a novembre. E c’è l’incognita Fognini

La Coppa Davis è – quasi – alle porte. E quest’anno in particolare c’è molta attesa per un’edizione rinnovata profondamente nella formula e nell’assetto. La manifestazione maschile a squadre, che nelle fasi finali si svolgerà a Madrid dal 18 al 24 novembre 2019, rappresenta una mosca bianca già di per sé anche senza modifiche. Perché da sempre la sua matematica collettiva si inserisce in uno sport pensato per arrivare al massimo a due giocatori. Da quest’anno però, con un calendario che si concentrerà in una settimana invece che in più weekend, è tempo di sognare ancora.

Il cambio di indirizzo è dettato dall’entrata del fondo Kosmos, il cui presidente è Gerard Piqué. La società ha siglato lo scorso anno un accordo con la Federazione Internazionale di Tennis per l’organizzazione del torneo per i prossimi 25 anni.

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Coppa Davis, l’appuntamento a Caja Màgica e gli italiani coinvolti

La Coppa Davis verrà disputata a Caja Màgica con 18 squadre presenti e già qualificate dopo aver affrontato il turno dello scorso febbraio. Si affronteranno divise in 6 gruppi da 3.  E se di gara si parla, quali saranno gli italiani presenti?

Gli azzurri sono protagonisti del primo match il 18 novembre contro il Canada, mentre il 20 novembre giocano contro gli Stati Uniti. Tra i papabili per la convocazione ci sono ovviamente i giocatori migliori della stagione. Sono Matteo Berrettini, che ha vissuto un vero e proprio exploit negli ultimi mesi, e che è stato in campo nelle qualificazioni contro l’India poi vinte, ma anche la testa di serie Fabio Fognini. Sul ligure pesa però l’incognita dell’infortunio al piede e la data dell’operazione che potrebbe escluderlo dalla competizione. Già lui stesso aveva chiesto di essere esonerato dal match asiatico a febbraio. Accanto a loro, i nomi di Bolelli, Cecchinato, Seppi, Fabbiano o Sonego.

Resta da vedere quindi la scelta che farà il capitano Corrado Barazzutti sulla conformazione della squadra. Intanto sappiamo che il match contro il Canada sarà serale, come previsto dal calendario del giorno di apertura. L’ultima sfida tra Italia e Canada si è disputata a Vancouver nel 2013 con vittoria dei padroni di casa per 3-1. Gli azzurri giocheranno direttamente dopo Croazia – Russia, un match molto atteso perché vede la squadra trionfatrice dello scorso anno battersi contro la temibile Russia. Ma per la squadra di casa nostra c’è ancora tempo.