Milan, Giampaolo verso l’esonero. Il preferito dei rossoneri è Spalletti

Non è basta a Marco Giampaolo la vittoria di sabato sera a Marassi, contro il Genoa. Il gioco del suo Milan non ha convinto la società rossonera, che sta pensando all’esonero anche in vista della sosta di due settimane per gli impegni delle Nazionali. Il tempo necessario ad un eventuale nuovo allenatore per iniziare a plasmare la squadra.

Il preferito dei rossoneri è Luciano Spalletti, ancora sotto contratto con l’Inter. Il rapporto tra il tecnico toscano e i nerazzurri termina nel 2021 (ingaggio da 4,5 milioni di euro a stagione) e si sta lavorando a un accordo per la buonuscita. Spalletti gradirebbe continuare a lavorare a Milano, per questo la sua candidatura resta ancora la più forte. Ma la trattativa con il club nerazzurro è tutt’altro che facile e quindi il Milan sta cambiando obiettivo.

In lizza ci sono infatti l’ex Fiorentina Stefano Pioli, nel mirino anche delle due genovesi, (Andreazzoli è in bilico, la Samp ha detto addio a Di Francesco), e Rudi Garcia, alla Roma dal 2013 al 2016. Da non scartare l’ipotesi di un “traghettatore” fino a fine stagione come Claudio Ranieri, ruolo che il tecnico di Testaccio ha ricoperto già alla Roma.

Più complicato resta il ritorno di Gennaro Gattuso dopo l’addio di questa estate. Alla società l’allenatore calabrese potrebbe chiedere garanzie sul progetto tecnico che in questo momento Maldini e i suoi difficilmente riuscirebbero a soddisfare.