Immobile: “Ripagherò debito con la Nazionale all’Europeo. La 9 a me o Belotti”

“Io e il Gallo stiamo segnando in questo periodo e il dualismo può far comodo. Abbiamo un rapporto particolare noi due”. Ciro Immobile, centravanti della Lazio e della Nazionale, ha parlato dal centro tecnico di Coverciano dove gli azzurri stanno preparando il doppio impegno di qualificazione all’Europeo del 2020 contro Grecia e Liechtenstein. In caso di vittoria contro gli ellenici, l’Italia strapperebbe il pass continentale con tre turni d’anticipo.

Il ct Roberto Mancini, nelle ultime partite, lo ha alternato con Andrea Belotti, per cui Immobile ha speso belle parole. “Decide il mister chi va in campo. Siamo sereni e ci sarà spazio per tutti e due. Abbiamo caratteristiche un po’ diverse, e in una squadra che gioca con un solo attaccante è meglio: ci saranno partite in cui sarà più funzionale lui e altre in cui sarò più funzionale io”. Di altri intrusi per la maglia numero 9, al momento, meglio non parlare. Anche se Mario Balotelli è tornato a segnare in Serie A. “Adesso siamo io e Gallo, ma in futuro non si sa. Ci sono opportunità per tutti, manca ancora troppo tempo per l’Europeo”.

Il debito con la Nazionale

Giocare e magari segnare all’Olimpico, sabato sera contro la Grecia (ore 20.45) “sarà bello, emozionante. E’ la prima volta, nell’amichevole con l’Argentina ero infortunato: conosco i romani, ci daranno una grossa mano. So di essere in debito con la maglia azzurra, e voglio colmare questa mancanza da subito, dalla gara di sabato, e soprattutto all’Europeo”.

L’Italia scenderà poi in campo il 15 a Vaduz, contro il Liechtenstein. “Grecia o Liechtenstein? Io preferirei giocare e segnare sempre – ha spiegato l’attaccante-. Deciderà il mister a seconda delle condizioni. Ovvio che giocando all’Olimpico mi piacerebbe mettere piede in campo e proverò a mettere in difficoltà il mister su questa scelta”.

“Grazie a Mancini, ha saputo aspettarmi”

“Dopo la stagione dei 41 gol ho fatto bene in Nazionale ma è mancato qualcosa per andare ai mondiali. E’ mancato qualcosa da parte mia. Alla fine in Serie A sono tanti anni che faccio tanti gol, ho fatto il capocannoniere in Europa League con la Lazio ma voglio fare qualche record anche in Nazionale”, spiega Immobile. “Ringrazio Mancini che mi ha aspettato, so di aver sbagliato qualche gara ma i gol contro la Finlandia per me sono stati una liberazione e adesso vivo più sereno questo gruppo straordinario. Abbiamo rialzato la testa vincendo tutte le partite, dobbiamo guardare avanti con fiducia e arrivare all’Europeo vincendole tutte per arrivarci con la massima fiducia”.

Contro la Grecia in divisa verde

E della maglia verde, novità contro la Grecia, piaciuta non molto a Mancini, sembra entusiasta: “La maglia verde è particolare. Il nostro colore è l’azzurro, e all’azzurro siamo legatissimi, come al bianco della seconda maglia. Questa verde è una terza maglia per noi, saremo orgogliosi di indossarla, speriamo che ci sia lo stesso risultato del 54, 2 a 0 all’Argentina. Daremo tutto indipendentemente dal colore della maglia”.

“La Lazio si dissocia da comportamenti razzisti”

Interpellato in merito all’indagine condotta dall’Uefa su un episodio di razzismo durante Lazio-Rennes di Europa League, Immobile risponde con fermezza. “Io e la società ci dissociamo. Ho letto qualcosa in giro, ma credo che meno se ne parli e meglio è. Deciderà l’Uefa. Non voglio dare spazio a certe cose, noi siamo contro. Credo che la Lazio farà la cosa migliore che ci sarà da fare”.