Mondiale rugby in Giappone, annullata Italia-All Blacks per l’arrivo del tifone Hagibis

La sfida del Mondiale di rugby tra Italia e Nuova Zelanda non si giocherà. World Rugby ha annunciato la cancellazione della partita tra azzurri e All Blacks a Toyota, oltre a quella tra Inghilterra e Francia a Yokohama, entrambe in programma sabato 16 ottobre, per l’arrivo del tifone Hagibis. Lo stesso che rischia di stravolgere il programma del Gran Premio di Formula Uno di Suzuka.

La decisione è stata presa “per la sicurezza pubblica – si legge nel comunicato -. Basandosi sulle ultime informazioni degli esperti meterologi, Hagibis è in predizione di essere il più grande tifone del 2019 e altamente suscettibile di provocare notevoli interruzioni nelle aree di Tokyo, Yokohama e Toyota per tutto il sabato, incluso il probabile arresto o interruzione del trasporto pubblico. Di conseguenza, World Rugby e il Comitato Organizzatore di Japan Rugby 2019 hanno preso la decisione difficile, ma giusta, di annullare le partite nelle aree colpite per motivi di sicurezza. Le squadre interessate sono state informate. Per le partite che non vanno avanti come previsto, verranno assegnati due punti a ciascuna squadra in linea con le regole del torneo”.

“Tutti i fan con i biglietti per una partita annullata – si spiega infine – riceveranno un rimborso completo per il valore nominale dei biglietti della partita”.

Anche il Gran Premio di F1 a rischio

Hagibis rischia di compromettere anche il programma del GP di Suzuka. La città si trova a 300 km a est da Tokyo, una delle aree che verrà colpita dal tifone. “La Fia, la Formula 1, il circuito di Suzuka e la Federazione automobilistica giapponese stanno monitorando il tifone Hagibis e il suo potenziale impatto sul Gran Premio del Giappone di Formula 1 2019”, si legge in una nota della Fia. “Si sta compiendo ogni sforzo per ridurre al minimo i pericoli per il programma di Formula 1. Tuttavia, la sicurezza dei fan, dei concorrenti e di tutti sul circuito di Suzuka rimane la priorità assoluta. Tutte le parti continueranno a monitorare la situazione e forniranno ulteriori aggiornamenti”.