Inter, Conte: “Ho fiducia nei miei giocatori, parlare di Ibra è una mancanza di rispetto”

“Abbiamo lavorato in questi giorni non bene ma benissimo. E questo mi rende sereno. A prescindere da vittorie e sconfitte l’importante è che ci sia sempre grande voglia di fare”. Queste le parole di Antonio Conte, tecnico dell’Inter, alla vigilia della sfida contro il Sassuolo.

Sulla serie di infortuni che ha martoriato il club nerazzurro, da Sanchez a D’Ambrosio, fino a Sensi, ha aggiunto: “Ho grande fiducia in ogni singolo giocatore della rosa, sono tutti titolari. Sono giocatori che ho deciso di tenere all’Inter e di prendere. Affronteremo la situazione a testa alata e a petto in fuori”.

Anche per questo il tecnico nerazzurro ha voluto precisare che Zlatan Ibrahimovic non è nei suoi pensieri. “Con grandissimo rispetto verso di lui, parlare di altri giocatori non è giusto per quel che mi stanno dando i miei calciatori e che spero continuino a darmi, ho fiducia in loro”. Difficile però credere che non gradirebbe l’arrivo dello svedese, che nei suoi confronti ha speso parole importanti.

Conte si è poi soffermato sull’infortunio di Sanchez: “L’avevamo recuperato. Dispiace a noi e al ragazzo. E’ venuto qui con grande voglia. Stava facendo bene e aveva lavorato duro. Ora questa tegola. Gli infortuni fanno parte della carriera. Ne ho avuto tanti in carriera. Ogni volta bisogna essere bravi a rialzarsi per essere più forte di prima”.

“Il Sassuolo è una splendida realtà. C’è grande dispiacere per la scomparsa del presidente Squinzi. É una società molto seria, con un allenatore preparato, ha idee chiare, Loro fanno calcio, lo fanno in maniera egregia in una realtà piccola. Per loro partita partita importante, per noi importantissima contro una realtà del campionato”.

Infine Conte ha voluto chiudere il discorso legato al mancato utilizzo di Esposito nella Nazionale U17 per i mondiali di categoria. “E’ una polemica inesistente, parlano senza sapere. Ho parlato con Viscidi, coordinatore delle nazionali giovanili, e gli ho detto che ero felicissimo di mandarlo ai mondiali e ho aggiunto ‘mi auguro solo che non succeda niente’. Lui ha capito. Esposito è un ragazzo con un prospetto importante per il futuro e anche per il presente. E’ un giocatore della rosa. Non avrei paura a farlo giocare. Lo stavo facendo esordire a Barcellona, questo significa quanta fiducia ho in lui”.