Basket, la doppia vita di Milano. Fatica in campionato, ma in Eurolega fa tremare Cska e Barcellona

E tre. Dopo la delusione iniziale patita a Berlino, l’Olimpia vince ancora. Per la terza volta nel torneo. Nel quarto turno di Eurolega arriva infatti il successo di Milano sui turchi del Fenerbahçe, sconfitti per 87-74. Un risultato convincente, più rotondo dell’ultimo e che prolunga la striscia positiva dei ragazzi di Ettore Messina. Che iniziano a credere nei propri mezzi. Almeno in Europa.

In Italia, infatti l’AX Armani Exchange Milano continua a stentare. Costringendo I tifosi, sempre più sconcertati da questa doppia anima, a cercare di consolarsi delle ultime due partite perse contro Brindisi, in casa, e Cremona, al PalaRadi. Perfetta, in questo senso, la vendetta sportiva perpetrata nei confronti della squadra che solo pochi mesi fa li aveva battuti in casa, di fatto estromettendoli dagli scorsi playoff di Eurolega.

Partenza sprint, 16-0 nel primo quarto

È stata la prima vittoria per l’Olimpia Milano, dopo dieci sconfitte di fila con i turchi. Un risultato importante, sotto diversi punti di vista. L’ennesimo, tutto sommato, che potrebbe davvero segnare il punto di svolta della stagione. Magari anche in campionato. Un risultato che deve molto alla partenza lanciata della squadra di casa, capace di infliggere agli avversari un parziale di 16-0 solo nel primo quarto. Terminato 20-11, e bissato nel secondo, chiuso con un rassicurante 41-29.

La rimonta frenata

Un vantaggio che si rivela fondamentale considerato il ritorno del Fenerbahçe, sempre difficile da domare. E che infatti si rifà sotto nelle due successe frazioni, chiudendo la terza sul 66-55. Malgrado i timori, però, i fantasmi stavolta non si materializzano. Grazie anche alla prova maiuscola del terzetto Rodriguez, Della Valle e Gudaitis, tutti e tre in doppia cifra e costantemente “in palla”.

Un turno senza grandi sorprese (o quasi)

In generale, questo quarto turno evidenzia una curiosa costante: a differenza anche solo della scorsa giornata i match non si rivelano particolarmente equilibrati. Tutte e nove le partite regalano risultati piuttosto netti, o comunque tali da non far pensare a una particolare incertezza. Con lo stesso risultato dell’incontro di Milano, infatti, si conclude – a parti invertite – anche Bayern MonacoKhimki (in favore dei russi). Ma anche le facili vittorie del CSKA Mosca sull’Alba Berlino e del Baskonia sull’Olympiakos hanno segnato l’identico punteggio di 82-66.

Tra gli otto e i sedici punti di distacco tutte le altre. Con Panathīnaïkos e Barcellona a festeggiare sui campi di Zenit e Stella Rossa. Il Maccabi Tel Aviv non mostra grandi problemi a lasciare ancora a zero il Valencia e lo Žalgiris Kaunas regola l’ASVEL nel match meno avvincente di tutti (non fosse altro che per il 70-56 finale e nonostante un inizio forte e un buon finale dei francesi). Mentre sorprende la nuova sconfitta degli spagnoli del Real, stavolta per mano dell’Anadolu Efes, che con un netto 76-60 affonda una delle squadre favorite di inizio competizione.

I risultati della quarta giornata

Zenit S. Pietroburgo – Panathīnaïkos    79-89

Anadolu Efes – Real Madrid                   76-60

Maccabi Tel Aviv – Valencia                  76-63

Bayern Monaco – Khimki                        74-87

Stella Rossa – Barcellona                       65-73

Žalgiris Kaunas – ASVEL                       70-56

Alba Berlino – CSKA Mosca                  66-82

Olimpia Milano – Fenerbahçe                87-74

Saski Baskonia – Olympiakos               82-66

 

Classifica: CSKA e Barcellona 8 punti, Efes, Khimki e Milano 6 punti, Bayern Monaco, Baskonia, Panathinaikos, Zalgiris, Maccabi, Real Madrid e ASVEL 4 punti, Alba Berlino, Olympiacos, Stella Rossa, Fenerbahce e Zenit 2 punti, Valencia 0 punti.