Conte attacca l’Inter dopo il capitombolo in Champions. “Parli la società, nel mercato estivo errori importanti”

Una sconfitta storica quella col Borussia Dortmund, perché mai l’Inter aveva perso in Champions League dopo essere andata in vantaggio di due gol e solo una volta le era successo in Europa (nel ko per 3-2 il Beer Sheva nel 2016/17 in Europa League). Un capitombolo in 26 minuti che mette a serio rischio la qualificazione agli ottavi.

“Errori importanti di programmazione”

E soprattutto una sconfitta che ha riaperto una ferita per Antonio Conte, che inferocito torna a mettere nel mirino la società per una rosa giudicata troppo corta. “È successo quello che è successo a Barcellona, oggi anche peggio”, le parole del tecnico interista. “Fatico a rimproverare i ragazzi, più di così non possiamo fare. In estate sono stati fatti errori importanti, non possiamo fare campionato e Champions in queste condizioni, ci sono dei limiti nella rosa. Si doveva programmare meglio. Mi sono scocciato di ripetere le stesse frasi, venissero anche i dirigenti a dire due cose”.

“La classifica non nasconda i problemi”

L’obiettivo della critica è chiaro. “Ci sarà un motivo per queste rimonte, dobbiamo lavorare, ma ci sono attenuanti per i calciatori. Non voglio tirare fuori alibi. Spero che questo tipo di partite facciano capire a chi deve capire alcune cose. Non sto facendo nessuna richiesta, questi siamo e con questi vado in battaglia, penso che tutti abbiamo sbagliato qualcosa nel progettare questa stagione. La posizione in campionato non deve coprire i problemi che ci sono, perché problemi ci sono”, ha proseguito Conte nel post partita.

“Stanchi e nervosi, riflettiamo”

“Il risultato mi dà fastidio, mi auguro che anche ai miei giocatori dia fastidio la sconfitta, dobbiamo migliorare. Sono ancora più incazzato, perché si arriva fino a un certo punto ma oltre non si può andare. C’è poco da nascondersi dietro un dito, siamo l’Inter, dobbiamo tutti fare un bell’esame di coscienza”.

Esame di coscienza che Conte fa anche riguardo la squadra. “Dobbiamo guardare a noi, anche col Sassuolo abbiamo rischiato di pareggiare. C’è anche un fattore nervoso, oltre alla stanchezza. Continuiamo a lavorare, ora testa bassa e pedalare tra mille difficoltà. Ma andiamo avanti”.

Lautaro: “Non si può perdere così”

Una sconfitta che non è andata giù nemmeno a Lautaro Martinez, protagonista soprattutto nel primo tempo. “Vincevamo 2-0, abbiamo perso 3-2. Non può succedere una cosa del genere, non si può perdere così. Dobbiamo maturare – ha detto a Sky -. È stato un problema di concentrazione, di ordine. Dobbiamo rimontare in classifica e dobbiamo vincerle tutte per sperare di passare il turno”.